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Wonderwall

By Nicholas Gataleta5 luglio 2026
Wonderwall

Wonderwall.

E sì, proprio come cantano gli Oasis.

A volte basta un luogo per cambiare il corso di una stagione.

Per Charles Leclerc, quel luogo si chiama Silverstone. 623 giorni dopo l’ultima vittoria, il monegasco è tornato sul gradino più alto del podio nel momento probabilmente più complicato, con tutti gli occhi puntati addosso e con tanti già pronti a puntare nuovamente il dito al primo errore. 

52 giri vissuti con il fiato sospeso, iniziati con uno scatto perfetto al via che gli ha permesso di prendere immediatamente la leadership della corsa. 

Da quel momento è iniziata un’intensa battaglia con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, rimasta costantemente alle spalle della SF-26 fino al problema tecnico che ha costretto il pilota italiano ad alzare bandiera bianca.

Nemmeno la Safety Car intervenuta nelle battute finali è riuscita a scalfire la lucidità del numero 16, che ha portato a termine una domenica praticamente perfetta, legittimando un successo più che meritato e tornando prepotentemente al centro della scena.

"Le mie vittorie non sono mai facili " – ha esordito un sorridente Leclerc ai microfoni di Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia – "Sono veramente contento. Da tanti week-end facevo fatica a trovare il feeling. Ho lavorato tantissimo e sabato, dopo la Sprint, mi sono anche un po’ esposto dicendo di aver trovato qualcosa. Poi dovevo dimostrarlo in pista, non solo in qualifica ma anche in gara. Ieri il feeling era buono e oggi lo è stato ancora di più. Ovviamente abbiamo avuto anche un po’ di fortuna perché senza i problemi di Kimi probabilmente sarebbe stato molto difficile vincere, ma qualche volta serve anche quella. Sono felice per il team, per me, per i tifosi e per tutte le persone che hanno sofferto insieme a me nelle ultime gare ".

Infine, soffermandosi sull’inaspettata competitività della Ferrari a Silverstone, il pilota monegasco ha aggiunto:

"È stata una grandissima sorpresa. Non ci siamo affatto nascosti giovedì dicendo che avremmo fatto fatica, lo pensavamo veramente. Tutti i nostri numeri dicevano che sarebbe stato un week-end difficilissimo, quindi dobbiamo capire e analizzare sia quando un fine settimana va peggio del previsto, sia quando va molto meglio del previsto, come in questo caso. Qui a Silverstone è andata molto meglio di quello che ci aspettavamo e dobbiamo capire il perché ".

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