Morini Gallarati Publishing
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti
Seguici su
FBIG

PREMIUM PARTNERS

Media Hub

OFFICIAL PARTNERS

SAMEDIA STUDIOSG-Force
Hammer Time Magazine
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti

Hammer Time è un progetto di comunicazione gestito da Morini Gallarati Publishing. I contenuti pubblicati rappresentano analisi indipendenti e opinioni creative dei collaboratori e non intendono costituire attività giornalistica regolamentata.

© 2026 Hammer Time Magazine — Un progetto di Morini Gallarati Publishing

Privacy Policy
Tutti gli articoli
Daily News

Wolff: "Non sopporto la procedura di partenza con secondi aggiuntivi e allarme antincendio"

By Angelo Marchese20 agosto 2026
Wolff: "Non sopporto la procedura di partenza con secondi aggiuntivi e allarme antincendio"

L’avvento delle Power Unit con ripartizione paritetica tra spinta termica ed elettrica ha profondamente modificato le dinamiche della Formula 1, come ben delineato nel corso di questa stagione.

Nonostante l’aumento di sorpassi di matrice artificiale, sbandierati da Liberty Media come un trionfo per lo show, l’orizzonte della massima categoria sembra comunque sorridere alle richieste dei puristi.

Se da un lato il ritorno alle iconiche architetture V10 o V12 resta una suggestione irrealizzabile, dall’altro la rotta tracciata da FIA e Formula 1 per il prossimo ciclo regolamentare punta a ridimensionare il peso della componente elettrica, restituendo centralità al motore termico.

A confermare questa traiettoria, in un’intervista rilasciata alla testata RacingNews365, è stato il team principal della Mercedes Toto Wolff:

"Sto parlando con il presidente Ben Sulayem e con Stefano Domenicali, oltre che con gli altri costruttori di motori. Al momento questi motori piacciono solo a chi vuole tanti sorpassi. Personalmente non sopporto le vetture che salgono di giri sulla griglia di partenza per 10 secondi prima del via: sembra un allarme antincendio. Nel medio-lungo termine, parlando di un orizzonte di tre o quattro anni allo stato attuale, torneremo a un motore a combustione che rappresenti più del 50% delle prestazioni. Ben Sulayem vuole un V8, che ha un bel suono, e una batteria più limitata. Penso che il rapporto sarà di circa 80:20, con una potenza complessiva di 1.000 cavalli. Non sono sicuro che sarà aspirato o meno, ma credo che questa sia la direzione verso cui sta andando la Formula 1 e, da purista, la cosa mi piace".

Il manager austriaco ha poi fatto il punto sui correttivi e sugli sviluppi previsti per gli attuali propulsori nel breve periodo:

"Abbiamo davanti altri anni con queste Power Unit, ma bisogna riprogettare il motore. Se aumenti il flusso di carburante, che è ciò che stiamo facendo, hai più cavalli, e poi c’è dell’hardware che devi adattare. Avremmo voluto 50 kilowatt in più per il prossimo anno, ma la Ferrari ha posto il veto. Quindi avremo uno step di 20 kilowatt e poi, nel 2028, uno step di 50 kilowatt".

FBXWAIN