Wolff: "Non possiamo andare avanti così"

Il caotico Gran Premio del Bahrain andato in scena in maniera insolita sul tracciato di Sepang ha portato con sé una scia di perplessità, tanto intestine ai singoli team quanto relative all’operato della Federazione Internazionale, dalla quale, a uscirne particolarmente sconfitti per quanto riguarda il valore effettivo dei punti portati a casa a discapito delle aspettative, sono stati soprattutto gli uomini della Mercedes.
Non è bastata neanche la supervisione delle spettacolari Torri Petronas sul nuovo pacchetto di aggiornamenti a salvare la scuderia di Brackley dall’ennesimo KO tecnico, che ha vietato alla W17 di George Russell di andare a prendere la bandiera a scacchi con una terza piazza al seguito che, dopo quanto sperimentato nel corso della difficile qualifica del sabato, gli avrebbe perlomeno permesso di non perdere ulteriore contatto dal suo compagno di box sul lungo termine.
Nonostante il secondo posto portato a casa da Andrea Kimi Antonelli, infatti, a prevalere sulla consapevolezza di aver fatto un ulteriore piccolo passo verso l’obiettivo ultimo è stata la rabbia mista a incredulità che ha permeato le parole rilasciate da Toto Wolff ai microfoni di Sky Sports F1 UK, spettatori di una cascata di malumore che lui stesso ha definito senza precedenti:

"Sono immensamente frustrato. Innanzitutto, non avevamo la velocità che speravamo di avere prima del fine settimana. Poi la gara ci ha remato contro: con un vantaggio del genere, una Virtual Safety Car e due Safety Car. Per rendere il tutto peggiore, il problema alla Power Unit di George a pochi giri dalla fine, il che è terribile per la sua stagione e per i nostri punti nella Classifica Costruttori. Anche se amo essere qui, credo sia stata una delle mie peggiori esperienze in assoluto".
Lungi dal cadere nella trappola di vezzi che gli aggiornati 151 punti di vantaggio sulla Ferrari potrebbero tendergli, il team principal della Stella non ha utilizzato mezzi termini nel sottolineare quello che dovrà trasformarsi nel fulcro verso cui indirizzare gli sforzi di tutti i suoi uomini: se si vuole vincere, quello che è accaduto nella giornata di oggi (e che accade a cadenza ormai fin troppo regolare) non può più ripetersi.
"Antonelli ha conquistato qualche punto di più di Lewis e sono contento che abbia fatto il suo lavoro, ma il problema dei DNF sta sovrastando tutti gli altri e ci potrebbe costare caro in vista delle ultime sette gare perché il campionato può rivoltarsi contro di noi velocemente: non si può andare avanti così".