Vowles:"Sainz ha tutto per essere un grande team principal. Gli affiderei il mio ruolo"

Scegliere quando smettere è, per ogni sportivo, una delle decisioni più difficili.
In Formula 1, questo momento assume contorni ancora più particolari: il passaggio dalla vita in pista a quella fuori dai circuiti rappresenta un vero e proprio salto nel vuoto. Dopo anni trascorsi a viaggiare per il mondo inseguendo risultati, il futuro può apparire incerto.
C’è chi opta per un distacco totale dall’asfalto e chi, invece, sceglie di restare nel paddock sotto nuove vesti: da opinionista a manager, fino a ricoprire ruoli apicali all’interno di una scuderia.
In questo contesto, tra i piloti attualmente in griglia, uno dei profili che sembra possedere naturali doti da leader è senza dubbio Carlos Sainz.
A sottolinearlo è stato – ai microfoni di Marca – il suo attuale team principal in Williams, James Vowles:
"Sainz è incredibile. Non si sofferma sugli errori, non attacca gli altri e non cerca colpevoli. Dimostra di essere un leader, soprattutto nei momenti difficili, quando si impara di più. Gli affiderei il mio ruolo di team principal: è assolutamente fantastico. Ha tutto ciò che serve per guidare una squadra e, senza alcun dubbio, ne ha le potenzialità. Forse potrebbe aver bisogno di un piccolo supporto iniziale, ma le capacità ci sono tutte ".
Un attestato di stima tutt’altro che banale, che trova solide basi nel percorso professionale del madrileno. Le esperienze maturate in diverse realtà – da Toro Rosso a Renault, passando per McLaren, Ferrari e Williams – hanno permesso a Sainz di costruirsi un bagaglio tecnico e umano estremamente variegato, fatto di metodologie e approcci differenti.
Un riconoscimento importante per il numero 55, che rappresenta non solo una gratificazione per il presente, ma anche uno spunto concreto per il futuro, quando arriverà il momento di appendere il casco al chiodo.