Verstappen: "In partenza attenzione alle Ferrari, hanno sempre ottimi spunti"

Tra le tortuose vie del Principato di Monaco il manico del pilota fa spesso la differenza, e non a caso al termine delle qualifiche andate in scena ieri è emerso il solito Max Verstappen, capace di artigliare la seconda piazza in griglia a pochi centesimi dalla pole position del superlativo Antonelli.
Il quattro volte iridato è stato autore di un giro pazzesco, con il quale ha sfiorato la partenza al palo nell’appuntamento più prestigioso dell’anno.
Un risultato notevole se si considera che la RB22 gli ha regalato finora pochissime soddisfazioni, ma che tra le strade del Principato sembra aver trovato un buon livello di competitività, complice anche il quinto posto centrato dal compagno di squadra Hadjar.
Che il fuoriclasse olandese sia pronto a sferrare la zampata appena si presenta l’occasione non costituisce una novità.
Sarà interessante scoprire come proverà a sfruttare ogni minimo spiraglio per balzare in testa poiché Verstappen non si accontenterà della seconda posizione, nonostante le pochissime opportunità di sorpasso offerte dal tracciato monegasco.
Nelle interviste di rito concesse a caldo, il pilota è apparso soddisfatto per la prima fila conquistata:
"Se qualcuno ieri mi avesse pronosticato una mia prima fila in qualifica, avrei accolto favorevolmente la previsione. Fino a questa mattina avevamo qualche problema con la macchina, e per questo arrivare a giocarsi la pole è stato molto positivo".
In vista della corsa, l’olandese ha mostrato un approccio più prudente, concentrandosi sulle possibili insidie che potrebbero arrivare alle sue spalle:
"Partire con queste macchine è molto complesso, e dietro di noi abbiamo le due Ferrari che solitamente hanno sempre buoni spunti. Staremo a vedere cosa accadrà domani. Intanto mi godo questa giornata, soprattutto perché non è mai facile ottenere un buon tempo con queste vetture, viste le differenze di erogazione di potenza tra i vari punti del tracciato, e a Monaco è ancor più complesso, ma quando concludi un giro al limite è sempre appagante".