Verstappen: "Colapinto non merita di essere sospeso per una gara"

Max Verstappen ha sfiorato la vittoria a Baku, tagliando il traguardo a meno di due decimi da George Russell al termine di una rimonta dall’ottava alla seconda posizione che ha restituito una Red Bull ben diversa da quella intravista nelle qualifiche.
Il quattro volte Campione del Mondo, ai microfoni di ViaPlay, ha individuato nella gestione dell’energia elettrica il principale divario rispetto alla Mercedes, apparsa in grado di disporre di una maggiore riserva di batteria nel tratto centrale del circuito, tra Curva 4 e Curva 7.
"Ci mancava qualcosa nel deployment, loro potevano utilizzare più batteria. Per tutto il secondo settore, tra Curva 4-5 e Curva 6-7, riuscivano a sfruttare più energia e noi semplicemente non l’avevamo. Da questo punto di vista sono stati migliori di noi. La differenza era di circa tre decimi in quel tratto e poi tocca provare a recuperarli nelle curve. Alla fine ci è mancato circa un decimo, ed è un peccato", ha spiegato l’olandese.
La lettura del week-end passa così dalla capacità della RB22 di ritrovare competitività sulla lunga distanza dopo una sessione di qualifica che l’aveva relegata in quarta fila.

Il passo mostrato da Verstappen ha permesso al team di Milton Keynes di risalire fino a contendere il successo alla Stella, evidenziando una consistenza che la Ferrari non è riuscita a esprimere con la medesima continuità.
In conferenza stampa, il pilota della Red Bull ha poi commentato la sanzione inflitta a Franco Colapinto per l’incidente innescato alla ripartenza, assumendo una posizione differente rispetto a Lando Norris, che aveva auspicato un provvedimento più severo.
"Il pilota che ha causato l’incidente ne è consapevole e si scusa. Insomma, capita: un piccolo errore, un calcolo sbagliato. È sfortunato che abbia coinvolto così tante vetture, ma una sospensione per una gara mi sembra eccessiva", ha concluso Verstappen.