Verstappen: "Che orgoglio vincere il primo Gran Premio con un motore Red Bull"

La vittoria conquistata da Max Verstappen nel Gran Premio del Bahrain in Malaysia ha un valore che va oltre il semplice risultato sportivo.
Per la Red Bull si tratta infatti del primo successo ottenuto con la propria Power Unit, un passaggio simbolico e tecnico di enorme peso all’interno del nuovo ciclo regolamentare.
"Tolta la partenza, tutto il resto è andato bene", ha spiegato il campione olandese ai microfoni di Sky Sports F1 UK, aggiungendo: "Penso che anche come squadra abbiamo preso tutte le decisioni giuste, con calma e in modo molto lineare. È esattamente così che ci piace lavorare".
Il punto centrale riguarda ciò che questo trionfo rappresenta per la struttura di Milton Keynes: dopo anni trascorsi da team cliente, la scuderia ha costruito un proprio reparto motori e l’affermazione di Sepang segna il primo vero riscontro al vertice assoluto.

"Per noi è un momento di grande orgoglio vincere la prima gara con il nostro motore", ha rimarcato Verstappen, elogiando poi l’impegno corale della fabbrica: "Tutti stanno contribuendo tantissimo, cercando costantemente prestazione, aggiornamenti e soluzioni per spingere il team in avanti".
Il pilota della Red Bull evita comunque di trasformare la festa malese in una sentenza sul prosieguo del campionato, consapevole di come i valori in campo rimangano strettamente legati alle caratteristiche dei singoli tracciati:
"Spero ovviamente che possano arrivarne altre, ma sarà una questione molto specifica da pista a pista. Lo scorso week-end eravamo veloci in curva, ma non sui rettilinei rispetto alla Mercedes. Qui invece siamo discreti in curva e molto rapidi sul dritto".
Una variabilità che impone alla squadra di continuare a indagare a fondo il potenziale del pacchetto tecnico:
"Dobbiamo probabilmente capire meglio tutto l’insieme: comprendere perché siamo veloci e perché magari in altri momenti fatichiamo di più, procedendo passo dopo passo, gara dopo gara".