Vasseur: "Stiamo spingendo tanto sugli sviluppi, ci aspettiamo tanto da Barcellona"

Grazie al secondo gradino del podio conquistato in extremis da Lewis Hamilton al termine di un’intensa lotta con Max Verstappen, la Ferrari lascia Montreal con una moderata soddisfazione, figlia dell’ottimo passo mostrato dal sette volte iridato nel corso dell’intero fine settimana di gara.
Al contempo, bisogna registrare l’evidente frustrazione di un Charles Leclerc che sin dal venerdì ha faticato ad entrare in sintonia con la sua SF-26, su una pista che il talento monegasco non ha mai annoverato tra le sue preferite.
Ciononostante, il quarto posto ottenuto alla bandiera a scacchi consente a Charles di limitare i danni e raccogliere un discreto bottino di punti.
Un punto di vista, questo, sposato da Fred Vasseur, intervistato da Sky Sport F1 Italia nel post-gara del Gran Premio del Canada.
Il team principal del Cavallino ha in primis parlato della performance di Hamilton, e di come, sulla carta, le previsioni alla vigilia del fine settimana erano tutt’altro che ottimistiche:
"Se devo essere sincero, non ci aspettavamo di essere in condizioni molto buone qui a Montreal. McLaren e Mercedes hanno portato grossi aggiornamenti e ci aspettavamo di soffrire un po’. Fin dal venerdì, però, il passo è stato migliore rispetto alle aspettative. Lewis è stato in grado di lottare nelle qualifiche per la prima fila fino all’ultimo giro. Nel finale di gara, poi, ha avuto la motivazione in più di lottare con Max, ha spinto come un matto per riprenderlo, e ci è riuscito".
Su quello che Leclerc ha definito uno dei fine settimana peggiori della sua carriera, il manager di Draveil non fa drammi:
"Charles ha sofferto un po’ di più, non aveva molta fiducia qui in Canada. Anche in passato questo circuito non è stato molto positivo per lui. Ha faticato nel trovare la giusta confidenza nel corso di tutto il fine settimana. In gara, per due o tre volte ha avuto qualche spavento, quindi va già bene che abbia portato la macchina al traguardo, guadagnando parecchi punti".
Infine, stuzzicato sull’ADUO da Carlo Vanzini, Vasseur ha preferito una risposta diplomatica, spostando il focus sul prossimo pacchetto di aggiornamenti che la Ferrari porterà a Barcellona:
"ADUO? Non lo so. Vedremo la posizione della FIA nei prossimi giorni. Noi ci concentriamo su noi stessi e su Monaco, un circuito speciale nel quale è necessario un approccio diverso. Poi ci sarà Barcellona: stiamo spingendo tantissimo in fabbrica per migliorare le prestazioni della vettura ogni fine settimana, e spero che la Spagna possa rappresentare un grosso passo avanti".