Vasseur: "La gestione energetica sarà una delle chiavi del fine settimana"

La prima giornata di attività in Belgio ha restituito alla Ferrari indicazioni contrastanti.
Dopo i segnali incoraggianti delle FP1, il pomeriggio di Spa-Francorchamps ha mostrato una SF-26 più lontana dai riferimenti, priva di acuti e con un distacco che supera i sette decimi.
Un quadro che Frederic Vasseur ha invitato a decifrare con estrema prudenza, specialmente su un tracciato dove i carichi di benzina, la gestione dell’energia e le diverse configurazioni aerodinamiche possono distorcere pesantemente i valori del venerdì:
"La mattina è andata piuttosto bene. Nel pomeriggio è stato un po’ più complicato, ma tutto va relativizzato", ha spiegato il team rincipal della Ferrari al termine delle libere. "Sappiamo che il carico di benzina è estremamente importante quando si valuta la competitività. Per questo motivo è impossibile fare confronti diretti con gli altri".
L’imperativo per gli ingegneri di Maranello diventa quindi quello di isolarsi dal cronometro per concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo interno del pacchetto.
"Dobbiamo restare focalizzati su noi stessi, cercare di estrarre il massimo dal nostro pacchetto e poi capiremo realmente dove siamo domani pomeriggio. La classifica del venerdì non ha mai rispecchiato realmente quella del resto del week-end, è ancora troppo presto per fare previsioni", ha puntualizzato il manager francese.
Il vero nodo strategico risiede nell’efficienza del comparto ibrido, poiché tra i lunghi rettilinei e i curvoni veloci delle Ardenne l’erogazione della potenza elettrica diventa il fattore discriminante sul passo gara.
"C’è ancora molto lavoro da fare sulla gestione dell’energia. Oggi abbiamo visto differenze enormi di velocità tra una vettura e l’altra, e addirittura tra un rettilineo e quello successivo. Dobbiamo capire come utilizzare l’energia durante la gara, quando attaccare e quando difendersi. Sarà uno degli elementi chiave del fin settimana", ha concluso il manager di Draveil.