Vasseur: "Abbiamo conquistato una doppietta, ma nel giorno sbagliato"

La Ferrari ha concluso il Gran Premio d’Ungheria con il quarto posto di Charles Leclerc e il quinto di Lewis Hamilton, al termine di una domenica andata ben al di sotto delle aspettative maturate durante il week-end.
Frederic Vasseur, intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, non ha nascosto la delusione per un bilancio finale lontano dalle premesse della vigilia.
"Non è sicuramente un buon risultato, visto anche l’uno-due di venerdi. La partenza è stata un po’ caotica e la penalità a Lewis non ha aiutato. Inoltre, i pit-stop non sono stati perfetti e il passo si è dimostrato altalenante".
Anche le scelte strategiche non hanno dato i frutti sperati. Il punto di riferimento restava lo stint prolungato di Max Verstappen, secondo al traguardo, ma replicare la tattica dell’olandese comportava incognite troppo alte per la vettura italiana.
"Fare uno stint lungo come quello di Max sembrava ambizioso", ha ammesso Vasseur. "Nelle prove libere non abbiamo effettuato simulazioni di gara con tutte le mescole e abbiamo preso dei rischi che alla fine non hanno pagato".
A pesare in modo determinante è stata la carenza di dati raccolti durante il venerdi.
Senza riferimenti chiari su ogni tipo di pneumatico, la Ferrari si è trovata a dover rischiare, una scelta che su un tracciato ostico per i sorpassi come l’Hungaroring ha azzerato le possibilità di rimonta.
Vasseur ha comunque cercato di individuare una nota positiva in ottica Costruttori: con i 22 punti complessivi portati a casa da Leclerc e Hamilton, la Ferrari ha racimolato una lunghezza in più rispetto alla Mercedes, trascinata dal terzo posto di Andrea Kimi Antonelli e dal settimo di George Russell.
"Abbiamo fatto una doppietta, ma nel giorno sbagliato: il venerdì. Comunque, per quanto riguarda la classifica, non è stata una giornata del tutto negativa. Abbiamo conquistato un punto più della Mercedes, anche se avremmo potuto ottenere molto di più".