Sainz: "Non mi sarei mai aspettato di dover lasciare la Ferrari"

1° febbraio 2024.
La Ferrari scuote il mondo del Motorsport (e non solo) annunciando l’arrivo a Maranello del sette volte Campione del Mondo, Lewis Hamilton, a partire dalla stagione 2025.
A liberare il sedile per il fenomeno di Stevenage sarebbe stato Carlos Sainz, frattanto già pronto ad iniziare il suo quarto anno in Rosso e ritrovatosi, a poche settimane dall’inizio del Mondiale, in cerca di una nuova sistemazione per la stagione successiva.
Una situazione tutt’altro che semplice per il figlio d’arte madrileno, chiamato a dare il massimo per un team che ha scelto di puntare su un altro pilota per il futuro e, al contempo, a individuare l’opzione migliore in chiave 2025, consapevole che difficilmente le scuderie disponibili ad ingaggiarlo avrebbero potuto garantirgli di lottare per podi e vittorie.
Non è un caso che, in un’intervista esclusiva concessa a Beatrice Frangione per Motorsport.com Italia, alla domanda su quale sia stato il momento più duro della carriera, l’attuale pilota della Williams abbia risposto indicando proprio i mesi successivi all’annuncio dell’arrivo di Hamilton in Ferrari:
"Sinceramente pensavo di rimanere lì per tanto tempo dopo gli anni molto belli trascorsi insieme: quattro stagioni in cui penso che, insieme con Leclerc, abbiamo fatto un buon lavoro, stavamo lavorando bene insieme e la squadra stava andando in una buona direzione".

La delusione per l’addio al Cavallino è stata difficile da digerire, ciononostante, Sainz è riuscito a trasformarla in energia positiva, regalandosi un’ultima annata in Rosso ricca di soddisfazioni:
"Non mi sarei mai aspettato di lasciare la Ferrari: ho avuto bisogno di due o tre mesi per ritrovarmi e capire in che modo avrei potuto continuare la mia carriera. Sono stati mesi difficili, grazie ai quali, tuttavia, ho trovato probabilmente la miglior forma della mia carriera, facendo podi, vincendo in Australia, e facendo una stagione molto buona nel 2024″.