Russell: "Verstappen al Nurburgring? Lui può fare tutto quello che gli piace, è un lusso"

La 24 Ore del Nurburgring di Max Verstappen, nonostante la vittoria sfumata a causa di problemi meccanici, è stata un tripudio di classe e spettacolo per qualsiasi appassionato: un’impresa d’altri tempi, capace di accendere una scintilla nei desideri di molti colleghi della massima serie.
Calcare certi palcoscenici, tuttavia, non è concesso a tutti. Come dimostra il divieto assoluto imposto dalla Mercedes ad Andrea Kimi Antonelli di partecipare alla storica gara tedesca, correre in Formula 1 comporta una grandissima responsabilità nei confronti della propria scuderia.
La notte magica di Super Max, scandita da sorpassi al limite e pura adrenalina, è già passata alla storia del motorsport come una pagina memorabile, ma rimane un evento del tutto eccezionale, reso possibile solo dal "guinzaglio lungo" che la Red Bull concede al suo fuoriclasse.
A confermarlo è stato George Russell, che, durante il media day del fine settimana in Canada, ha commentato come segue la vicenda:
"Noi siamo tutti in una posizione diversa rispetto a Max, siamo anche in lotta per il titolo mondiale. Anche Max lo è, però lui è in una posizione di lusso di poter fare un po’ tutto quello che gli piace. Questo è grandioso per lui e ha fatto un ottimo lavoro".
Il pilota britannico ha poi confessato la sua profonda ammirazione per le gare di durata, specialmente per quella che si snoda tra le curve dell’Inferno Verde:
"Fare la 24 Ore del Nurburgring in futuro? Decisamente sì, un giorno mi piacerebbe. Guardare Max correre nel fine settimana è stato davvero molto bello da vedere. Ho seguito quella gara in passato. Queste gare da 24 ore sono gare sempre brutali, tremende, anche in altri circuiti".