Russell: "Incredibile la pressione esercitata da Verstappen, è uno dei migliori di sempre"

La gestione del week-end di Baku da parte di George Russell è stata a dir poco impeccabile.
Al netto di una monoposto apparsa estremamente a suo agio sul tracciato cittadino azero, il pilota britannico è stato dominante fin dalle prime prove libere, senza commettere sbavature né in qualifica né in gara e gestendo con lucidità anche la pressione di Max Verstappen nell’ultimo terzo di gara.
Un successo che ha premiato la capacità di Russell di approfittare della brutta qualifica di Antonelli, scattato sedicesimo e risalito soltanto fino alla quinta posizione al traguardo.
Quanto accaduto a Baku permette al pilota numero 63 di guardare con più fiducia alla lotta iridata, con Antonelli avanti di 66 punti in classifica e un titolo ormai indirizzato verso Brackley dopo un digiuno che dura dal 2020.
Al termine della corsa, il vincitore ha analizzato la propria prestazione ai microfoni di Sky Sports F1 UK, ripercorrendo in particolare i momenti di maggiore apprensione nel finale:
"È stato un ottimo fine settimana, diventato un po’ teso alla fine. Max stava spingendo forte e il nostro ritmo era incredibile. Stavamo guadagnando quasi un secondo al giro su tutti gli altri. Poi quando è uscita quella bandiera gialla ho mollato l’acceleratore e quando ho ripreso a spingere ero senza turbo, quindi mi sono ritrovato senza potenza. È stato lì che quasi mi ha passato. Sentivo di essere sulla strada giusta per continuare ad aprire il gap e di essere davvero in grande sintonia in questo fine settimana. Spero che continui".

Infine, intercettato da DAZN Spagna, George ha sottolineato la grande pressione esercitata da Verstappen ed elogiato lo stesso olandese:
"Avere attaccato alle mie spalle Verstappen, uno dei più grandi piloti della storia, è stato davvero incredibile. È stata la più grande pressione che abbia mai provato in Formula 1. È stato come concatenare una sessione di qualifica dopo l’altra. Ho spinto davvero forte".