Red Bull si muove per blindare Verstappen: nuovo contratto fino al 2029 senza clausole di uscita?

Il futuro di Max Verstappen resta uno dei temi centrali nel paddock, con la Red Bull intenzionata a uscire allo scoperto per muovere le prime carte.
Secondo quanto riportato da BILD, la dirigenza di Milton Keynes avrebbe infatti presentato un’offerta di rinnovo al quattro volte Campione del Mondo per estendere l’accordo attuale e, soprattutto, eliminare le clausole di uscita.
Il contratto dell’olandese scade a fine 2028, con l’opzione di svincolo che si attiva automaticamente nel caso in cui non si trovi tra i primi tre del Mondiale prima della pausa estiva.
Con il sesto posto in classifica maturato alla vigilia di Budapest, la clausola è diventata esercitabile, lasciando a Verstappen la libertà di liberarsi entro ottobre.
Proprio per evitare incertezze durante il prosieguo della stagione, Oliver Mintzlaff avrebbe proposto un prolungamento fino al 2029, includendo la rinuncia alle clausole rescissorie e un ritocco verso l’alto dello stipendio base, che attualmente si aggira sui 65 milioni di euro all’anno.
L’offerta è stata presentata diverse settimane fa, ma dal management dell’olandese non è ancora arrivata una risposta formale, anche se l’impressione è che si possa arrivare a un’intesa.
Recentemente, proprio il manager Raymond Vermeulen aveva ribadito a BILD la volontà di dare priorità alla Red Bull:
"Abbiamo un contratto fino al 2028. Certo, ci sono clausole rescissorie, ci sono sempre state. Ma non ne abbiamo mai esercitata nessuna. Al contrario. Siamo sempre stati leali e lo rimarremo. Vogliamo continuare il nostro percorso con Red Bull e Max vuole concludere la sua carriera qui, ma ovviamente con la possibilità di vincere".