Red Bull, doppio innesto per il dopo Lambiase: McCullough e Hart verso Milton Keynes

Con l’addio di Gianpiero Lambiase già programmato per il termine della stagione, negli ultimi mesi la Red Bull ha affrontato una delicata riorganizzazione della propria struttura in pista.
Dopo un’attenta valutazione strategica e una serie di negoziati riservati, il board di Milton Keynes sembra ormai pronto a sciogliere le riserve sul profilo a cui affidare la guida dell’ingegneria di gara.
Secondo quanto riportato dalla testata tedesca Bild, la scelta sarebbe caduta su Tom McCullough.
Il britannico dovrebbe quindi abbandonare la carica di Performance Director in Aston Martin per assumere, dalla prossima stagione, la supervisione di tutte le operazioni strategiche e ingegneristiche della Red Bull nei fine settimana di gara, portando in dote un bagaglio tecnico fondamentale per ottimizzare i processi operativi del team.
La successione di Lambiase richiede tuttavia una soluzione sdoppiata per coprire l’enorme peso specifico del suo doppio ruolo.
Se a McCullough andrà la gestione macro-operativa, la delicatezza del rapporto diretto come ingegnere di pista di Max Verstappen sarà affidata a Tom Hart.
Attualmente responsabile delle prestazioni all’interno della scuderia anglo-austriaca, Hart sarà chiamato a raccogliere un’eredità tecnica e psicologica di assoluto rilievo — al netto di possibili colpi di scena di mercato riguardanti il pilota olandese —, affiancando via radio il quattro volte Campione del Mondo durante l’attività in pista.