Ralf Schumacher: "Hamilton non ha alcuna possibilità contro Leclerc"

Tra le centinaia di parabole di cui è costellata la storia della classe regina, a spiccare, per splendore e straordinarietà, è sicuramente quella di Lewis Hamilton.
Dopo il primo Mondiale con la McLaren, conquistato a un solo anno dal suo ingresso nel Circus, il britannico ha infatti ornato il suo palmares di ben sette titoli iridati, contendendosi con Michael Schumacher il titolo di pilota più vincente di tutti i tempi.
Tuttavia, anche la più strabiliante delle ascese, prima o poi, conosce una battuta d’arresto. Per il veterano di Stevenage, l’inizio della fine è stato segnato dalla sconfitta contro Max Verstappen: di lì in poi, complice un regolamento poco congeniale al suo stile di guida, la fiamma agonistica che ardeva in lui ha cominciato ad affievolirsi.
A poco è servito il coronamento del sogno Ferrari, compiutosi in una stagione che, nelle sue mille peripezie, non ha certo contribuito a riattizzarla.
Ed è proprio in questo sconfortante scenario che sono state formulate le prime ipotesi di un imminente ritiro, poi presto scongiurate dal rinnovato entusiasmo di Lewis.
Eppure, dopo lo slancio dei primi due appuntamenti stagionali, le prestazioni del sette volte iridato sembrano aver iniziato ad offuscarsi anche quest’anno: ne è limpida testimonianza la sesta piazza centrata a Miami, teatro, per Hamilton, di una gara priva di reali acuti.
Si fa così di nuovo largo l’eventualità di un addio alla classe regina.
Un allontanamento che Ralf Schumacher, al podcast Backstage Boxengasse, ha dipinto come soluzione ineludibile.
La necessità di liberare il prestigioso sedile occupato da Lewis, infatti, è impellente.
"Hamilton è in una posizione migliore quest’anno, ma non ha alcuna possibilità contro Leclerc. Alonso e Hamilton hanno vissuto momenti meravigliosi in Formula 1, ma è giunto il momento di lasciare l’abitacolo e di dare spazio ai giovani. Hamilton ha raggiunto tutto ciò che poteva. È forse il più grande pilota di sempre, ma per quest’anno ha chiuso. Ogni cosa ha la sua fine", ha spiegato l’ex pilota, sancendo l’esigenza che la carriera di Lewis giunga al suo epilogo.
"Ci sono molti giovani piloti che meritano un’opportunità. E Oliver Bearman merita la possibilità di guidare la Ferrari", ha infine concluso Schumacher.