Perez incantato da Alonso: "Spero Aston Martin non migliori per continuare a lottare con lui"

Durante lo scorso week-end di gara disputato a Miami, Fernando Alonso aveva accennato a come, insieme a Lance Stroll e Sergio Perez, si fossero dati una sorta di appuntamento in pista per lottare fra loro e, pur essendo ben lontani dalla zona punti, divertire e far divertire i propri tifosi, costretti in questo inizio di stagione a osservare i loro beniamini annaspare in fondo al gruppo.
Un impegno al quale i tre piloti in questione non sono mancati.
Mentre la regia internazionale era giustamente concentrata su quanto avveniva nelle posizioni di vertice del Gran Premio di Miami, Alonso e Perez davano vita a un’intensa battaglia per la quindicesima posizione. A spuntarla, infine, è stato il due volte Campione del Mondo.
Un duello tra due veterani arrivati ai nastri di partenza di questa stagione con aspettative decisamente diverse, ma che, nonostante le enormi difficoltà incontrate sinora dalle rispettive scuderie, riescono ugualmente a trovare la motivazione e la passione necessaria per poter scendere in pista e dare il meglio di sé.
Al termine della gara, Checo ha in primis esternato tutto il suo apprezzamento nei confronti dell’avversario via radio:
"È sempre un piacere lottare con Fernando, mi diverto un sacco. È un pilota fantastico".
Successivamente, ai microfoni di DAZN Spagna, il nativo di Guadalajara ha ribadito il concetto, augurandosi scherzosamente che la crisi Aston Martin possa proseguire, così da poter continuare a gareggiare contro Alonso:
"Spero che l’Aston Martin non migliori troppo in fretta, così potrò continuare a divertirmi con Fernando. Ha un ottimo stile di guida ed è molto pulito. Gareggiare contro di lui è sempre molto divertente perché è superaggressivo e superintelligente. Sai che quando si allontana, sta tramando qualcosa. E lo stesso vale quando si avvicina. Pianifica sempre le sue mosse in anticipo".
Purtroppo per Alonso, Perez non ha molto di cui preoccuparsi: come già noto, le problematiche che affliggono la AMR26 non sono risolvibili nel breve termine.
A Miami, tuttavia, alcuni segnali positivi ci sono stati: entrambe le vetture hanno completato la gara per la prima volta in stagione, segno di un’affidabilità maggiore, e anche le vibrazioni causate dalla Power Unit Honda sono risultate meno evidenti.
Piccoli passi in avanti all’interno di un tunnel la cui luce, però, è ancora molto lontana.