Morini Gallarati Publishing
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti
Seguici su
FBIG

PREMIUM PARTNERS

De Leo GroupMedia Hub

OFFICIAL PARTNERS

SAMEDIA STUDIOSG-ForceDe Leo Consulting
Hammer Time Magazine
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti

Hammer Time è un progetto di comunicazione gestito da Morini Gallarati Publishing. I contenuti pubblicati rappresentano analisi indipendenti e opinioni creative dei collaboratori e non intendono costituire attività giornalistica regolamentata.

© 2026 Hammer Time Magazine — Un progetto di Morini Gallarati Publishing

Privacy Policy
Tutti gli articoli
Daily News

Norris: "Antonelli era più veloce e non ha fatto errori di cui approfittare"

By Debora Agarossi6 maggio 2026
Norris: "Antonelli era più veloce e non ha fatto errori di cui approfittare"

Il week-end di Miami ha lasciato a Lando Norris una sensazione dolceamara, sospesa tra la consapevolezza di avere finalmente una macchina da vittoria e il rimpianto per un’occasione sfumata.

La gara si è decisa anche ai box, dove la McLaren ha subito l’undercut di Andrea Kimi Antonelli, poi capace di costruire un vantaggio sufficiente per gestire la prima posizione fino alla bandiera a scacchi.

Il britannico, nella conferenza stampa successiva alla gara, non non ha cercato scuse e ha analizzato i fatti con lucidità, dando credito anche alla guida solida del diciottenne bolognese:

"È stata una gara un po’ a due facce. Abbiamo subito un undercut, non ci sono scuse. Avremmo dovuto fermarci prima. Kimi ha fatto un ottimo lavoro, la Mercedes ha fatto una grande gara. È facile commettere errori su questa pista con grandi staccate e con queste macchine, ma lui non ne ha fatti abbastanza perché io potessi approfittarne. Devo essere soddisfatto, anche se mi dispiace aver perso la vittoria perché oggi penso fosse possibile. Alla fine però non avevamo il passo per riprenderlo".

Nel bilancio complessivo resta evidente la crescita della McLaren, ma anche la sensazione di non aver sfruttato tutto il potenziale disponibile:

"Se guardo il quadro generale sono molto contento della situazione in cui siamo. Lottiamo per pole, per vittorie, abbiamo vinto la Sprint. È stato un week-end molto forte e sento di aver fatto un ottimo lavoro, tutto l’impegno del team ha dato risultati immediati. Allo stesso tempo mi chiedo se abbiamo massimizzato davvero tutto e non sono sicuro che sia così. Forse non avremmo comunque vinto perché Kimi è stato eccellente e molto forte soprattutto a fine stint, però non ci siamo dati la migliore possibilità".

Nel confronto diretto emerge anche un dato tecnico che pesa più del risultato finale. Norris ha riconosciuto apertamente la superiorità del rivale nella gestione del passo gara:

"Non penso fossi più veloce. I margini sono piccoli, ma il suo passo a fine stint con le Medium era migliore. Quando era dietro riusciva a restarmi più vicino di quanto io riuscissi a fare quando ero dietro a lui. Noi fatichiamo nelle curve a media velocità, che sono quelle che portano al rettilineo più lungo e dove puoi costruire un attacco. Questo rende tutto più complicato. Può mancare anche solo un decimo, ma in una giornata così fa la differenza".

Il risultato di Miami riapre le ambizioni del Campione del Mondo in carica, ma allo stesso tempo le ridimensiona. McLaren è tornata stabilmente nella lotta al vertice, ma manca ancora qualcosa per poter davvero prevalere.

Dall’altra parte, nel box avversario, c’è un riferimento sempre più solido. Andrea Kimi Antonelli non ha solo vinto, ha dato la sensazione di avere qualcosa in più nei momenti chiave. Lando Norris lo ha riconosciuto apertamente, ed è da qui che lui e McLaren dovranno ripartire per mettersi nelle condizioni di difendere il titolo iridato.

FBXWAIN