Marko: "Questo sport ormai vive solo dello spettacolo offerto dalle Ferrari in partenza"

Le sostanziali novità introdotte dal nuovo regolamento tecnico, palese dichiarazione d’intenti per aumentare lo spettacolo in Formula 1, hanno invece deluso gran parte degli appassionati della classe regina, costretti ad assistere a sorpassi quasi esclusivamente di potenza e a vedere i loro beniamini incatenati alla gestione maniacale dell’elettrico.
Una dinamica che, pur moltiplicando i superamenti rispetto alle stagioni precedenti, ha svuotato la pista di quell’adrenalina che è il cuore pulsante del Motorsport: quella scintilla da cui nascono emozioni autentiche e passione viscerale.
A fotografare impietosamente la situazione è stato Helmut Marko.
L’austriaco, ai microfoni di OE24, sebbene abbia lasciato uno spiraglio alla speranza, ha analizzato l’attuale Formula 1 fornendo un quadro a dir poco esplicativo:
"Se mi sono abituato alla Formula 1? No, al momento lo sport vive solo dello spettacolo offerto dalle Ferrari in partenza. Se togliamo questo, in fondo non succede granché. La maggior parte dei sorpassi non sono veri sorpassi, ma solo superamenti di potenza. Però siamo ancora all’inizio della stagione e forse le cose cambieranno con il passare delle gare".
L’ex consulente della Red Bull si è poi espresso con convinzione sul duello interno alla Mercedes, schierandosi apertamente:
"La Mercedes è in un campionato a sé e credo che non stia neppure mostrando tutto il suo vero potenziale. Kimi Antonelli è un buon pilota ed è sempre stato veloce, ma nella lotta per il titolo tutto parla in favore di George Russell, lui ha un’enorme esperienza".
Infine, interpellato su Adrian Newey e la sua nuova avventura in Aston Martin, Marko ha rivelato quanto segue:
"Io e Adrian ci siamo sentiti, e purtroppo non se la sta passando bene. Nel progetto Aston Martin ci sono problemi che non saranno per niente facili da risolvere".