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Marco Antonelli: "Il vero campione lo abbiamo visto lo scorso anno, quando ha risalito la china dopo un periodo buio"

By Nicholas Gataleta2 novembre 2026
Marco Antonelli: "Il vero campione lo abbiamo visto lo scorso anno, quando ha risalito la china dopo un periodo buio"

Ci sono emozioni che nemmeno un padre riesce a spiegare.

Anche quando ha trascorso una vita intera tra i motori, inseguendo sogni, affrontando sacrifici e accompagnando passo dopo passo quel bambino che oggi è diventato Campione del Mondo.

Perché per tutti è Andrea Kimi Antonelli, il ragazzo che ha riportato l’Italia sul tetto del mondo dopo settantatré anni. Ma per Marco Antonelli, prima ancora di essere un campione, è semplicemente suo figlio.

E forse è proprio per questo che, ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, anche trovare le parole giuste diventa improvvisamente difficile:

"Forse riuscirò a realizzare davvero tutto soltanto nei prossimi giorni ".

Poche parole, cariche di emozione, prima di una riflessione che racconta molto più di qualsiasi vittoria:

"Il campione, per me, lo abbiamo visto lo scorso anno, quando ha risalito la china dopo un periodo buio, che può capitare a tutti i piloti. Penso che l’anno scorso abbia fatto veramente un grande lavoro e questo è il risultato di quanto fatto allora ".

Ph. Finlay Williams / WHYOUT images

Ed è forse proprio qui che si nasconde la parte più bella di questa storia, nell’orgoglio di un padre che, prima ancora di vedere suo figlio vincere, lo ha visto soffrire, cadere e trovare la forza di rialzarsi.

Perché è facile riconoscere un campione quando alza una coppa, quando taglia per primo il traguardo e il mondo intero lo applaude, ma è molto più difficile farlo quando piovono le critiche, i risultati non arrivano e persino i sogni sembrano allontanarsi.

Un pensiero doveroso, infine, alla Mercedes e a Toto Wolff, che hanno creduto in Kimi fin da bambino, accompagnandolo fino alla conquista del Titolo Mondiale:

"Dobbiamo dire grazie a tutta la Mercedes e a Toto Wolff, perché se non avesse creduto in lui fin da piccolo non saremmo qua. Quest’anno hanno fatto una grande macchina, che gli ha permesso di sfruttare tutte le occasioni possibili che gli sono capitate ".

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