Leclerc: "Servono altri cambiamenti in qualifica, ridurre i MJ non basta"

Come ormai noto, nel corso del giovedì di Suzuka la FIA ha introdotto, tramite comunicato ufficiale, alcune modifiche tecniche in vista delle qualifiche del Gran Premio del Giappone.
Alla luce della nuova era regolamentare e delle peculiarità del tracciato nipponico – dove il recupero di energia in frenata è limitato a fronte di un elevato consumo nei tratti ad alta velocità – le sessioni di Q1, Q2 e Q3 rischiavano infatti di essere fortemente condizionate dal fenomeno del cosiddetto super clipping.
Per evitare che le qualifiche perdessero di significato, la Federazione ha quindi optato per una riduzione immediata della ricarica massima consentita per singolo giro, che passa da 9.0 MJ a 8.0 MJ per la sola giornata di sabato, con l’obiettivo di garantire una competizione più lineare e realmente rappresentativa del potenziale delle vetture.
Si tratta dunque di un primo intervento correttivo che potrebbe aprire la strada a ulteriori aggiustamenti nel corso della stagione. Tuttavia, secondo quanto dichiarato da Charles Leclerc nel corso del media day di Suzuka, l’impatto della modifica sarà piuttosto contenuto:
"Sarà praticamente la stessa cosa, a parte per il pilota, che forse userà un po’ meno sollevamento e andrà in folle, il che credo sia un bene ".
Il pilota monegasco della Ferrari ha poi sottolineato come restino ancora alcuni aspetti da ottimizzare in ottica qualifica:
"Penso che per le qualifiche ci siano ancora alcuni cambiamenti da fare per assicurarci di poter spingere al massimo, qualunque sia il limite della vettura. Al momento, nelle prime due gare, si è trattato più di gestire tutto correttamente in qualifica piuttosto che spingere al massimo come eravamo abituati a fare in Q3 negli anni passati. C’è ancora qualche ritocco da fare, ma non credo che questo particolare cambiamento modificherà le carte in tavola per questo fine settimana ".