Leclerc: "Se risolveremo i problemi ai freni, quella di domani sarà una giornata migliore"

La prima giornata dell’inimitabile Gran Premio di Monaco ha confermato i pronostici della vigilia: la Ferrari c’è, è solida e si candida, senza mezzi termini, al ruolo di favorita.
A certificarlo sono le seconde prove libere, che hanno visto Lewis Hamilton strappare la miglior prestazione, tallonato da Charles Leclerc a soli 111 millesimi di distacco.
La SF-26, d’altronde, ha già dimostrato in questa prima parte di stagione di disporre di un telaio eccellente – probabilmente il punto di riferimento del lotto – pagando dazio quasi esclusivamente nei lunghi rettilinei per via del gap motoristico nei confronti di Mercedes e Red Bull.
Le stradine del Principato, strette e spietate, stanno quindi esaltando le doti native della Rossa, premiandone l’ottimo carico aerodinamico e una straordinaria efficienza meccanica, cruciale per scaricare a terra ogni singolo cavallo in trazione.
Ma se da un lato il sette volte iridato sta dando continuità alle ottime sensazioni mostrate a Montreal, dall’altro il padrone di casa, pur firmando crono di assoluto rilievo, è sembrato ancora alla ricerca della simbiosi perfetta con la sua monoposto.
Le difficoltà del numero 16 appaiono comunque circoscritte alla sola fase di frenata, così come accaduto in Canada, un dettaglio su cui gli ingegneri del Cavallino dovranno lavorare sodo nelle prossime ore.
Al termine della giornata, Leclerc ha analizzato quanto accaduto in pista come segue ai microfoni di Sky Sports F1 UK:
"Oggi è stato molto difficile. Stiamo affrontando un bel po’ di problemi con i freni dal mio lato, quindi stiamo cercando di risolverli. È molto specifico quello che abbiamo ed è un problema simile a quello avuto in Canada. Abbiamo alcune idee per migliorare la situazione, non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione chiara, ma spero che ci riusciremo per domani. Di conseguenza la fiducia non è al massimo livello al momento, ma a parte questo quella di Monaco è una pista che amo e sono sicuro che, se risolveremo questi problemi per domani, sarà un bel passo avanti. Alla fine, non è stata una giornata disastrosa, ma Max e Lewis sono stati molto forti. Non sono preoccupato, ma sarà una qualifica difficile".