Leclerc: "Red Bull prende costantemente decisioni più azzeccate di noi"

Si è chiuso con un quarto posto finale il Gran Premio del Bahrain in Malaysia di Charles Leclerc, al termine di una lunga corsa iniziata come peggio non si poteva ma conclusa almeno in maniera più che dignitosa.
Dopo la pioggia battente abbattutasi sul tracciato di Sepang, che ha ritardato il via della contesa, la Ferrari ha scelto di presentarsi al via con gomme slick, pensando forse di trovare una pista ormai quasi completamente asciutta.
Una previsione che, però, si è rivelata errata: allo spegnimento dei semafori la SF-26 si è infatti trovata in enorme difficoltà nel restare in pista, mentre chi aveva optato per le intermedie è riuscito immediatamente a prendere il largo.
Come se non bastasse, nel caos dei primi giri Leclerc, alle prese con pochissimo grip, è finito lungo entrando in contatto con Bortoleto e danneggiando l’ala anteriore. Inevitabile a quel punto il ritorno ai box per sostituirla e montare le gomme da bagnato, con il monegasco scivolato in fondo al gruppo e costretto a dare il via a una lunga rimonta che – grazie anche al buon passo della SF-26 – ha visto il numero 16 risalire fino ai piedi del podio.

Ph. Peter Kiss / WHYOUT Media
"Diversificare è sempre la scelta più sicura ", ha esordito Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, "ma è anche vero che in quelle condizioni uno dei due avrebbe avuto una gara bruttissima, perché non c’è via di mezzo: una scelta sarebbe stata sbagliatissima e l’altra buonissima. Pensavamo di aver fatto quella giusta e infatti la maggior parte della griglia, tredici macchine più o meno, era con le slick. Abbiamo giudicato male ".
A tal proposito, il numero 16 non ha nascosto un pizzico di malcontento per le decisioni prese, indicando anche un aspetto sul quale a Maranello servirà fare un passo avanti:
"Ci sono team che in queste condizioni prendono costantemente decisioni più azzeccate, penso particolarmente alla Red Bull. Su questo dobbiamo migliorare. Detto ciò, tutto quello che poteva andare storto nella prima parte di gara è andato storto, mentre tutto quello che poteva andare al meglio nella seconda è andato al meglio. Credo che un risultato migliore di terzo o quarto oggi non fosse possibile, anche in una gara normale ".
Interrogato infine sulla possibilità di correre con queste monoposto sul bagnato, Leclerc ha sollevato più di qualche perplessità:
"Sicuramente ci sono dei rischi. Possono essere guidate? Sì. Ma ci sono situazioni in cui noi non abbiamo il controllo della macchina e della potenza che riceviamo dalla Power Unit, ed è questo che non ci piace, penso a tutti i piloti ".