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Leclerc: "Non so dove Mercedes trovi tutta questa velocità"

By Angelo Marchese25 settembre 2026
Leclerc: "Non so dove Mercedes trovi tutta questa velocità"

Le qualifiche del Gran Premio dell’Azerbaijan hanno emesso un verdetto impietoso.

A prendersi la scena e la pole position a Baku è stato George Russell, spinto dall’incredibile efficienza della Power Unit Mercedes e capace di rifilare ben 837 millesimi alla Ferrari di Charles Leclerc.

Il monegasco ha conquistato una prima fila agrodolce: da una parte c’è la soddisfazione per aver beffato Oscar Piastri di appena un millesimo, dall’altra l’evidenza di uno strapotere della Stella difficile da arginare.

Per estrarre il massimo dalla SF-26 tra le mura del Mar Caspio, Charles ha anche sfruttato il prezioso gioco di scie del compagno di squadra Lewis Hamilton, rimasto a tiro per tutta la tornata. In vista della corsa, gli oltre otto decimi incassati dalla W17 rappresentano un campanello d’allarme non indifferente.

Ph. Peter Kiss / WHYOUT Media

Tuttavia, il buon ritmo evidenziato nelle simulazioni del giovedì e le continue variabili di una pista insidiosa come quella azera lasciano intatta una speranza per il Cavallino Rampante, quantomeno per salire sul podio.

Raggiunto dai microfoni di Sky Sport F1 Italia al termine della sessione, il pilota della Ferrari non ha nascosto un misto di soddisfazione per il proprio giro e smarrimento per la superiorità della Mercedes:

"Purtroppo penso che oggi abbiamo massimizzato. Dico purtroppo perché quando il distacco è di 8 decimi preferirei dire di aver sbagliato qualcosa, invece il mio giro è stato abbastanza buono. A causa dell’imprevedibilità della monoposto non ho trovato la solita confidenza per sfiorare i muretti, lasciando quei cinque centimetri che sicuramente contano, ma non bastano a spiegare il divario da George. Non so dove trovino questa velocità: il mio secondo settore era ottimo, eppure anche lì paghiamo quattro decimi".

Il numero 16 di Maranello ha poi completato la propria analisi focalizzandosi sulle aspettative per la gara:

"Sognare non costa nulla e le simulazioni erano positive, ma ora dobbiamo solo farci trovare pronti al via senza distrazioni. Di solito sulla lunga distanza ricuciamo il margine, ma recuperare 8 decimi richiederebbe uno step davvero grande".

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