Leclerc: "La pioggia potrebbe creare ulteriori problemi, ma cercheremo di sfruttarla"

"O chiudo ottavo o la metto nel muro in Q3 ".
Era stato tristemente profetico Charles Leclerc quando, sul finire del Q2, si era lasciato andare a questo team radio carico di frustrazione per una sessione di qualifiche complicata dall’inizio alla fine, in cui il monegasco aveva intuito sin da subito le difficoltà della sua SF-26.
Alla fine, se da un lato la nota positiva è stata evitare l’errore e il contatto con le barriere, dall’altro il verdetto della pista è stato comunque severo: ottavo posto in griglia in vista di un Gran Premio del Canada che ora si prospetta tutto in salita e di difficile lettura.
A pesare sulla prestazione del ferrarista, oltre a uno scarso feeling con il tracciato canadese, è stato anche il comportamento di una Rossa numero 16 parsa enigmatica già dalla giornata di venerdì, fattore che continua a sollevare più di un interrogativo sul reale stato di forma della monoposto di Maranello.
"È stato un week-end orribile " – ha esordito un visibilmente insoddisfatto Leclerc ai microfoni di Sky Sport F1 Italia – "Speriamo che domani possa andare meglio, anche perché il feeling non può essere peggio di quello che ho avuto finora. Ho avuto zero feeling con la macchina, soprattutto per i problemi che abbiamo avuto ieri. Oggi li abbiamo risolti, però purtroppo in qualifica non abbiamo fatto le cose giuste sin dal Q1. Quello che mi serviva era fare degli out lap puliti ed essere nella finestra corretta della gomma per riprendere fiducia. In Q3 sono riuscito a mettere un po’ di più la gomma nella finestra giusta e lì ho ritrovato un minimo di fiducia, riuscendo a fare un ultimo giro accettabile, anche se comunque sono in P8, quindi accettabile non è neanche la parola giusta. È vero che come distacchi siamo tutti lì, però l’ottava posizione non è sicuramente abbastanza ".
Incalzato da Mara Sangiorgio sulla possibilità di una gara bagnata, il monegasco ha preferito mantenere un approccio realistico, senza sbilanciarsi troppo sulle possibili opportunità offerte dalla pioggia:
"Penso che tutta la gara sia un grande punto interrogativo. Se guardo i problemi che abbiamo avuto finora, la pioggia potrebbe complicare ancora di più le cose. Però c’è chi dice che la pioggia è sempre un’opportunità e spero quindi che riusciremo a sfruttarla, anche se finora i miei problemi sono stati legati soprattutto alla temperatura ".