Leclerc: "Il mio rinnovo? Non si tratta di solo amore, il progetto Ferrari è da Mondiale"

Con la firma posta sul nuovo contratto pluriennale ufficializzato a inizio giugno, Charles Leclerc ha scelto di legare ancora per diversi anni il proprio futuro in Formula 1 alla Ferrari.
Una decisione che non deriva unicamente dal forte attaccamento sentimentale che lega il pilota monegasco al Cavallino Rampante: essa è anche figlia di un progetto con delle solide basi per l’avvenire, che ha il chiaro obiettivo di riconquistare quel tanto agognato Titolo Mondiale che a Maranello manca ormai da troppo tempo.
Cruciale è stato altresì il rapporto di fiducia con il team principal Frederic Vasseur, come lo stesso Leclerc ha sottolineato nel corso di un’intervista rilasciata a FormulaPassion.it:
"Con Fred sono in rapporti stretti e lui condivide tanto della visione che ha per la squadra, delle scelte che abbiamo preso per l’auto di quest’anno e cosa accadrà in quelli a venire".

Prima del rinnovo che di fatto lo consacra punto fermo della scuderia di Maranello, Leclerc non ha nascosto che nelle valutazioni riguardanti il suo futuro ha pesato soprattutto la componente più razionale, focalizzata sulle garanzie fornite dal team di avere una vettura competitiva e in grado di giocarsi il Mondiale:
"Non è stata una decisione che ho preso dopo aver parlato solo con la Ferrari, né semplicemente per il gusto di rimanere qui. Ci sono state delle conversazioni e alla fine il progetto che mi ha esaltato di più è sempre stato quello della Ferrari. Vincere qui è il mio sogno, ma la decisione non è dipesa solamente dall’amore per la Ferrari, bensì anche dal progetto. Volevo trarre il massimo dalle opportunità che c’erano per prendere la decisione giusta, quella che mi desse la probabilità più alta di diventare Campione del Mondo e credo fermamente che la Ferrari sia il team per farlo".