Leclerc: "Deficit di motore evidente. Sono molto arrabbiato per quanto successo"

Continuano le delusioni in qualifica per la Ferrari che, nonostante l’ottimo feeling riscontrato con le novità tecniche introdotte, anche ad Austin non è riuscita ad andare oltre la quarta posizione con Charles Leclerc.
Dopo aver mostrato ottimi segnali nelle sessioni precedenti, lasciando presagire la possibilità di lottare per la pole position, il pilota monegasco ha incontrato nel momento decisivo maggiori difficoltà rispetto a quanto evidenziato fino a quel punto.

Ph. Luca Martini / WHYOUT Media
Al di là dell’errore commesso nel suo ultimo tentativo, la Power Unit della SF-26 continua a mostrare evidenti carenze prestazionali, come confermato dalla classifica delle velocità di punta che vede la vettura numero 16 in terzultima posizione, davanti alle sole due Aston Martin.
Un deficit strutturale, che appare sempre più irreversibile.
Raggiunto dai microfoni di Sky Sport F1 Italia al termine dell’ennesimo sabato complesso, Leclerc ha analizzato con trasparenza le criticità emerse in pista:
"Il deficit di motore c’è e si vede: basta guardare i dati. Era chiaro già dall’inizio del week-end, ma riuscivamo a fare la differenza in curva. Purtroppo, quando non tutto è perfetto perdiamo molto, ed è quello che è successo in Q3. L’errore nell’ultimo giro mi ha fatto arrabbiare molto, perché non mi era mai capitato prima. La pista si è raffreddata pochissimo, forse nemmeno di un grado, ma per me ha fatto una grande differenza rispetto al Q2 e non sono riuscito a portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo".