Leclerc: "Con il passo gara che abbiamo tutto è possibile"

Se il meteo olandese ha dato prova di essere variabile e in continua evoluzione, lo stesso si potrebbe dire della Ferrari, protagonista a Zandvoort di un sabato a due facce che lascia in seno al Cavallino qualche amarezza di troppo.
In particolare per quanto riguarda Charles Leclerc, che dopo il buon secondo posto nella Sprint Race – in cui la SF-26 aveva fornito segnali incoraggianti con il monegasco unico in grado di animare la corsa grazie a un’ottima gestione delle gomme soft e al bel sorpasso ai danni di Lando Norris –, nel pomeriggio ha dovuto fare i conti con uno scenario decisamente diverso.
A differenza delle dirette rivali, capaci di compiere un netto passo avanti rispetto al venerdì, la Rossa non è riuscita a migliorarsi in modo incisivo: il numero 16 ha dato la sensazione di non avere tra le mani una vettura in grado di compiere il salto di qualità nel momento decisivo delle qualifiche, chiudendo il Q3 con un sesto tempo che lascia inevitabilmentel’amaro in bocca.
Proprio un visibilmente deluso Leclerc, ai microfoni di Sky Sport F1, ha spiegato come, oltre al maggiore margine di miglioramento a disposizione degli avversari, a complicare il quadro siano state anche alcune modifiche effettuate nella gestione della Power Unit durante la sessione:
"Il passo non c’era. Ieri è andato tutto in maniera perfetta, ma parlando con George e Lando avevo capito che loro non avevano fatto tutto al meglio, quindi sapevamo che avrebbero avuto più margine di noi. Oggi secondo me abbiamo sbagliato un po’ la strategia del motore: abbiamo cambiato delle cose durante le qualifiche e non è mai l’ideale, perché arrivando in Q3 la Power Unit ha fatto delle cose un po’ strane ".
Incalzato infine sulle possibilità di rimonta in vista della gara domenicale, il monegasco ha concluso:
"Sicuramente le caratteristiche della pista ci rendono la vita molto più difficile, ma è anche vero che sono 72 giri: con il passo gara che abbiamo dimostrato tutto è possibile, anche se sarà una gara complicata ".