Leclerc: "A Montreal il mio peggior week-end. Hamilton? Non deve dimostrare nulla"

È stato un fine settimana all’insegna della frustrazione quello vissuto da Charles Leclerc in Canada, dove, anche quest’anno, il talento monegasco non è riuscito a esprimere appieno le sue potenzialità.
A Montreal, il numero 16 non è mai entrato in sintonia con la pista. Le difficoltà in frenata emerse nelle libere hanno rappresentato solo il primo campanello d’allarme di un fine settimana in salita, proseguito con una qualifica deludente e culminato in una gara senza spunti particolari, condotta costantemente un passo indietro rispetto al gruppo di testa.
Il risultato finale – 12 punti complessivi e una quarta posizione arrivata più per effetto degli eventi che per reale competitività – non racconta fino in fondo la sensazione di anonimato vissuta da Leclerc, mai davvero in grado di lottare con i suoi rivali.
Nel frattempo, dall’altra parte del box, Lewis Hamilton ha vissuto il suo miglior fine settimana in rosso, firmando una prestazione che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra per la terza volta in stagione, con un margine finale di 34 secondi che fotografa bene l’andamento della corsa.
E continua a risultare sfocata l’istantanea che raffigura questa SF-26, una monoposto ancora alla ricerca di una chiara identità tecnica, il cui reale valore, soprattutto rispetto a Red Bull e McLaren, rimane un grande punto interrogativo.
Intervistato da Sky Sport F1 Italia, Leclerc non ha cercato attenuanti, assumendosi interamente la responsabilità della sua prestazione:
"Le cose non sono migliorate rispetto a ieri. È stato il peggior week-end della mia carriera. Non ho mai avuto feeling con la pista e la vettura, ho faticato tantissimo. Mi dispiace non aver fatto di meglio. Hamilton è stato incredibile. Anche se non ha bisogno di dimostrare niente, ha fatto vedere che campione è".
E lo sguardo va già oltre, verso Monaco, appuntamento che per il monegasco rappresenta sempre qualcosa di più di una semplice gara:
"A Monaco è tutto molto diverso. Lì sicuramente il feeling tornerà, non sono preoccupato. Questa macchina è senza dubbio più adatta a quella pista piuttosto che al Canada. Ma anche Mercedes è veloce in curva, quindi vincere sarà molto difficile".