Jos Verstappen: "Mi sono alzato di notte per vedere le libere cinesi e ho spento la TV dopo 15 minuti"

L’idea di una Formula 1 senza Max Verstappen è uno scenario che, come raccontato nei giorni scorsi, potrebbe diventare realtà al termine del 2026.
Il malcontento dell’olandese in merito ai nuovi regolamenti ha infatti fatto scattare un vero e proprio allarme ai vertici della Federazione Internazionale: pare che Stefano Domenicali abbia già fissato un incontro a tu per tu con il pilota della Red Bull.
A commentare la posizione di Super Max ci ha pensato suo padre, Jos Verstappen, che durante un’intervista al quotidiano olandese De Telegraaf ha confermato le intenzioni della FIA:
"I vertici della F1 lo ascoltano davvero, ne sono convinto. Ed è possibile che cambino alcune piccole cose nei regolamenti per quest’anno, ma non saranno aspetti che faranno la differenza. Spero possano fare grandi cambiamenti per il 2027 o il 2028″.
Secondo Jos, tuttavia, gli ostacoli verso un cambiamento non mancheranno.
L’olandese ha infatti puntato il dito contro chi si trova in una posizione di vantaggio, come il team di Brackley:
"Ovviamente è anche un gioco politico, i cambiamenti non sono sempre facili da attuare. Toto Wolff e la Mercedes vorranno mantenere questi regolamenti il più a lungo possibile. Hanno investito molto tempo e denaro e hanno un chiaro vantaggio, ad esempio in termini di conoscenze, rispetto ai team clienti. Questo è un loro diritto e ne possono beneficiare".
Oltre alla politica, rimane il tema dello spettacolo. Jos si è mostrato totalmente in linea con il pensiero del figlio, attaccando la direzione tecnica presa dal Circus:
"Quando guardo certe sessioni e sento che devono alzare il piede dall’acceleratore, è difficile entusiasmarsi. Due settimane fa mi sono svegliato nel cuore della notte per vedere le prove libere in Cina e ho spento la televisione dopo 15 minuti e sono tornato a dormire. Non l’avevo mai fatto prima e questo probabilmente significa qualcosa".