Hamilton: "Il mio incidente in FP3 è costato 2 decimi. Ma sono grato alla squadra: lavoro eccezionale"

Il sabato di Spa-Francorchamps ha lasciato in casa Ferrari la sensazione di un’occasione parzialmente smarrita.
La SF-26 aveva infatti mostrato in FP3 un potenziale che, secondo Lewis Hamilton, avrebbe potuto portare la Ferrari a giocarsi un posto nella top three.
L’incidente del britannico ha però costretto gli uomini di Maranello a una corsa contro il tempo per rimettere la vettura in condizioni di scendere in pista in qualifica.
Il lavoro della squadra ha permesso al sette volte Campione del Mondo di partecipare alla sessione, ma la macchina restituita al pilota non era più quella che aveva guidato poche ore prima.
Una differenza che, secondo il numero 44, ha finito per pesare concretamente sul risultato finale:
"Devo essere enormemente grato alla squadra. I ragazzi hanno fatto un lavoro enorme per assicurarsi che la macchina fosse pronta. In FP3 la vettura mi è sembrata la migliore di tutto il week-end, poi purtroppo l’ho danneggiata e quando sono tornato in pista non era più la stessa macchina, soprattutto in termini di bilanciamento. Penso che avremmo potuto lottare per la top three oggi, se non avessi avuto quel problema in FP3″, ha dichiarato a F1 TV.
L’inglese ha poi quantificato in un paio di decimi il margine che gli è mancato nel momento decisivo, ribadendo di aver estratto il massimo possibile da una vettura che, dopo l’incidente, aveva perso parte del proprio equilibrio.
"Quando sono arrivato in qualifica mi mancavano un paio di decimi. La macchina non era identica a quella che avevamo alla fine delle FP3, ma ho fatto il meglio che potevo con quello che avevo. Sono ancora ottimista per la gara. Ci sono diverse possibilità per vedere se riusciremo a salire sul podio. Sarebbe fantastico".
Il risultato del sabato non sembra quindi aver spento le ambizioni di Hamilton in vista del Gran Premio. A Spa-Francorchamps, tra strategie, gestione degli pneumatici e condizioni meteorologiche potenzialmente variabili, il quadro può infatti cambiare rapidamente.