Hamilton: "Ho perso troppi punti nelle ultime cinque gare, devo migliorare a livello di assetto"

Il quarto posto conquistato ad Austin ha portato alla Ferrari punti preziosi, ma non ha cancellato in Lewis Hamilton la sensazione di non riuscire ancora a estrarre con continuità tutto il potenziale della SF-26. Scattato dalla quinta posizione, il sette volte Campione del Mondo ha chiuso alle spalle di Andrea Kimi Antonelli, Charles Leclerc e Max Verstappen, individuando con lucidità il terreno su cui intervenire nelle prossime settimane.
Ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, il britannico ha allargato lo sguardo oltre il risultato texano, soffermandosi su una tendenza che lo accompagna ormai da diverse gare:
"Nelle ultime cinque gare ho perso tanti punti, e credo che dipenda soprattutto dall’assetto: non riesco a perfezionarlo, ed è lì che devo migliorare. Oggi mi porto comunque a casa un buon lavoro, e spero che in vista del Messico si riesca a fare un passo avanti proprio su questo aspetto".

Un’autocritica che pesa, se si considera quanto la SF-26 abbia mostrato ad Austin, dominando tutte e tre le sessioni di prove libere prima di cedere qualcosa nel momento decisivo.
Per Hamilton, il margine di crescita passa ancora dalla capacità di costruire una monoposto cucita sulle proprie esigenze fin dal venerdì.
Nonostante tutto, il britannico non ha mancato di riconoscere i meriti di chi ha chiuso davanti a lui:
"Sono contento per Kimi, che ha fatto una grande gara, e anche per la squadra: Charles è stato autore di una prestazione eccellente".
Il Messico sarà il prossimo banco di prova. E per Hamilton, mai come ora, la sfida più importante sembra giocarsi nel lavoro con i suoi ingegneri.