Hamilton: "Due piccole modifiche in Q3 hanno cambiato totalmente la macchina"

Si è chiuso con un pizzico di rammarico il sabato di Singapore per Lewis Hamilton, terzo al termine di una sessione di qualifiche che, almeno fino alle battute finali, sembrava poter regalare al numero 44 un risultato decisamente più importante.
Dopo aver chiuso al comando sia il Q1 che il Q2, mostrando un ottimo feeling con la SF-26 e dando la sensazione di avere tutte le carte in regola per giocarsi la pole position, nel momento decisivo il britannico non è riuscito a concretizzare quanto di buono fatto vedere in precedenza.
Nel corso del Q3, infatti, il sette volte Campione del Mondo ha incontrato qualche difficoltà di troppo nel mettere insieme un giro pulito, andando incontro a diverse sbavature e dovendosi infine accontentare della terza posizione, con un ritardo di 123 millesimi dal miglior tempo fatto registrare da Max Verstappen.

Ph. Peter Kiss / WHYOUT images
Se da un lato resta dunque inevitabile una punta di amarezza per un’occasione che sembrava alla portata, dall’altro Hamilton e la Ferrari possono guardare con fiducia alla gara di domani, con la presenza di entrambe le Rosse nelle prime tre posizioni che potrebbe rappresentare un’opportunità da sfruttare tanto in pista quanto sul piano strategico.
"Nel Q3 abbiamo fatto due piccolissimi cambiamenti, uno sul bilanciamento di frenata e un click all’ala anteriore, e a quel punto la macchina è stata totalmente diversa ", ha esordito il pilota di Stevenage ai microfoni di Sky Sport F1 Italia:
"Questo dimostra che la macchina è veloce quando abbiamo il bilanciamento giusto, ma quando invece non lo azzecchiamo ci sono quei piccoli margini che ti fanno cambiare tutto. Basta davvero un piccolissimo cambiamento, perché la vettura è al limite. Dobbiamo guardare proprio questo aspetto, in modo da capire qual è il punto di rottura, perché la modifica che abbiamo fatto oggi in Q3 è stata il punto di rottura che mi ha fatto perdere quei decimi che non mi hanno permesso di lottare per la pole position".