Hadjar: "Il polso è indolenzito, ma aspetto con ansia Sepang"

Dopo tre Gran Premi di stop forzato e una riabilitazione del polso condotta con la massima cautela, Isack Hadjar non avrebbe potuto sperare in un rientro migliore di quello vissuto in Azerbaijan.
Le settimane lontano dalle piste non hanno condizionato in alcun modo il rendimento del pilota transalpino, che al volante della Red Bull si è messo in mostra sin dalle qualifiche, concluse con il quarto miglior crono di giornata.
In gara, poi, grazie a una condotta solida e priva di sbavature, ha potuto celebrare sul podio non soltanto il suo ritorno all’attività agonistica, ma anche il recente rinnovo contrattuale con la scuderia di Milton Keynes.
Al termine della corsa, il giovane francese ha espresso tutta la propria soddisfazione ai microfoni ufficiali della Formula 1, commentando quello che rappresenta il secondo podio stagionale dopo quello conquistato a Monte-Carlo:
"Sì, sono contento. Sono state sei settimane davvero lunghe. Penso che questo fosse il momento giusto per rientrare: mi sentivo in forma e durante il week-end ho mantenuto un approccio prudente, procedendo per gradi. Baku è un tracciato dove si rischia di finire a muro in un attimo, ed era fondamentale evitarlo per ritrovare fiducia. È stato un percorso graduale che ha dato i suoi frutti. Sono davvero felice per il mio primo podio conquistato con il puro passo gara".

Con una vettura apparsa in netta crescita e la determinazione di confermare i progressi mostrati sul circuito cittadino azero, la trasferta di Sepang rappresenta per Hadjar l’occasione ideale per dare continuità al momento positivo:
"Sono pienamente soddisfatto, anche se il polso è ancora un po’ indolenzito. Ho grandissima voglia di correre. Ci aspettano settimane molto intense e non vedo l’ora di scendere in pista a Sepang".