Ferrari da Mondiale? Vasseur resta cauto: "Tre settimane fa volevate licenziare metà del team"

La prima storica vittoria di Lewis Hamilton al volante della Ferrari, conquistata domenica scorsa a Barcellona, ha inevitabilmente riacceso le speranze iridate del Cavallino Rampante e dei suoi tifosi.
Dopo un 2025 complicato e ricco di difficoltà, la stagione in corso sembra aver restituito nuova energia al team di Maranello.
Senza grandi proclami alla vigilia, ma attraverso un lavoro costante e metodico, la Rossa ha saputo costruire basi solide grazie a una ritrovata coesione interna e a una monoposto, la SF-26, che sotto la guida tecnica di Loic Serra si sta rivelando una vettura competitiva, affidabile e in costante crescita.
Tuttavia, una vittoria, per quanto netta e speciale, non è sufficiente per legittimare ambizioni iridate.
In questa fase della stagione è fondamentale mantenere i piedi per terra ed evitare facili entusiasmi, soprattutto alla luce delle tante illusioni e delle successive delusioni che hanno segnato la storia recente del Cavallino.
Emblematico, in questo senso, quanto accaduto nel dopo gara catalano.
Durante un’intervista concessa a Sky Sports F1 UK, il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, è stato incalzato da Jacques Villeneuve.
L’ex pilota canadese gli ha domandato se, dopo il successo di Barcellona, il team avrebbe modificato il proprio approccio, alzando l’asticella per scalzare Mercedes dal "trono".
La replica di Vasseur è stata immediata e tagliente:
"Questo lo dici tu. Io non ho mai detto di voler essere il migliore degli altri o qualcosa del genere. Siamo qui per dare il massimo. Tre o quattro settimane fa dicevate che avrei dovuto licenziare metà del team. Questo dimostra che bisogna mantenere la calma. Oggi non siamo Campioni del Mondo e affronteremo la gara in Austria esattamente come abbiamo affrontato quella di Barcellona ".