Ferrari, ADUO in arrivo: la conferma arriva da Antonelli

Niente è più travolgente del senso di onnipotenza che porta con sé una striscia di risultati positivi all’interno dei confini in continuo e rapido cambiamento della classe regina e nessuno, più di chi è aggrappato al vertice della classifica iridata, ne teme l’altrettanto straordinaria fugacità.
Ed è proprio nella culla creatasi dalla potente combinazione di queste due sensazioni che sembrano nascere le recenti rivelazioni che Kimi Antonelli ha riservato ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, rilasciate dopo essersi affermato in Giappone come il più giovane leader della lotta mondiale della storia della Formula 1.
Ad infestare i deboli, prematuri sogni iridati del giovane pilota bolognese, dopo la lotta intestina intrattenuta con George Russell, sembra stia giungendo anche un’opprimente nube di rosso, che minaccia di accecarlo fin dal ritorno in pista previsto per il primo fine settimana del mese di maggio.
Con l’annullamento degli appuntamenti in Bahrain e Arabia Saudita, infatti, l’eleggibilità del Cavallino Rampante a beneficiario dell’ausilio rappresentato dall’ADUO si è virtualmente ridotta nei suoi tempi d’attesa e si è trovata ad essere confermata dallo stesso alfiere delle Frecce d’Argento (anche se è doveroso sottolineare che da parte della Federazione Internazionale non è ancora giunto alcun comunicato ufficiale, ndr):
"So che ci saranno dei cambiamenti grossi: anche l’ADUO che è stato concesso alla Ferrari per esempio, che gli consentirà di sviluppare il motore… Sicuramente si avvicineranno moltissimo, perché comunque la loro macchina va forte e quindi se riescono anche a migliorare il motore si avvicineranno ulteriormente".
Quello intrattenuto dalle dichiarazioni di Antonelli, però, rimane un gioco costruito su equilibri estremamente sottili: se da un lato, quindi, il pilota italiano è consapevole dell’ipotetico slancio tecnico di cui potrebbe rendersi protagonista la SF-26 nel futuro prossimo, altrettanto convincente è la sua fiducia nei confronti di una W17 che, almeno in queste battute iniziali della nuova stagione, altro non fa che rispondere ad ogni suo impercettibile comando.
"Non sono preoccupato più di tanto: alla fine una volta che andrò in pista penserò a fare quello che ho fatto negli scorsi week-end. Poi sono sicuro che comunque anche noi porteremo aggiornamenti abbastanza importanti: la macchina va già forte e c’è una bella dinamica nel team, quindi non sono preoccupato più di tanto, ma sono consapevole che gli altri team arriveranno prima o poi".