Bottas: "Il regolamento? Al netto delle lamentele, sono felice di essere di nuovo in Formula 1"

L’alba del 2026 non ha avuto, per la Formula 1, il sapore di un inizio qualsiasi.
La classe regina si è ritrovata in una fase profondamente diversa, plasmata da un nuovo quadro regolamentare il cui impatto ha ridefinito gli equilibri in griglia e l’approccio alla guida, accendendo fin da subito un fitto coro di perplessità.
In molti hanno guardato con sospetto a una massima serie sempre più legata alla gestione dell’energia, ritenendola colpevole di comprimere l’istinto del pilota e di incrinare quella natura viscerale che, per anni, ha rappresentato l’anima più autentica dello sport.
In questo scenario di rivoluzione tecnica, che continua a dividere paddock e appassionati, il 2026 ha portato in griglia anche un’ulteriore novità: l’ingresso dell’undicesima scuderia, Cadillac.
Per il proprio debutto, il team americano ha scelto di affidarsi all’esperienza di Sergio Perez e Valtteri Bottas, chiamati a fare da bussola in questo mare magnum tecnologico.
Ed è stato proprio il finlandese, ai microfoni dei media dopo il Gran Premio del Giappone, a offrire una lettura più misurata di questa svolta regolamentare.
"Adesso è tutto diverso, e quando arriva un cambiamento c’è sempre qualcuno che si lamenta. Ma stiamo iniziando ad abituarci e a ottimizzare la gestione della Power Unit", ha spiegato Bottas, ridimensionando il peso delle criticità emerse e ricollocando il malcontento generale nella fisiologia di una metamorfosi così profonda.
"Il pilota deve riflettere di più: ci sono molte cose che possono andare storte con l’energia, sia in qualifica che in gara. Ma è così per tutti", ha poi aggiunto il numero 77, riconoscendo come il nuovo regolamento abbia reso la guida più ragionata, ma sottolineando come questa complessità rappresenti una sfida condivisa dall’intera griglia.
"Al di là di tutto, la cosa più importante per me è essere tornato in Formula 1. Sono davvero felice di correre di nuovo", ha concluso Bottas, lasciando emergere un entusiasmo che spiega, meglio di qualsiasi analisi tecnica, il suo sguardo positivo su questo nuovo corso.