Binotto: "Sainz in Audi? Accostamento che fa piacere, ma sono felice della nostra attuale coppia"

Il nome di Carlos Sainz non poteva che essere tra i più chiacchierati di questa "silly season".
Il profilo dello spagnolo, forte delle vittorie conquistate in Formula 1 durante il suo trascorso in Ferrari, appare infatti difficilmente allineabile ai risultati ottenuti dalla Williams nella prima metà del campionato 2026.
Una stasi prestazionale che ha inevitabilmente alimentato i rumor di mercato attorno al madrileno, facendo moltiplicare le indiscrezioni sul suo futuro.
Tra le opzioni più accreditate spicca il presunto interessamento della Audi. Un’ipotesi che, se confermata, assumerebbe un significato particolare per Mattia Binotto, attuale responsabile del progetto Formula 1 della Casa di Ingolstadt, che ai tempi della sua gestione a Maranello volle personalmente Sainz per sostituire Sebastian Vettel.
A fare chiarezza sulle voci è stato lo stesso Binotto che, in un’intervista rilasciata a Planet F1, ha commentato l’eventualità di ritrovare lo spagnolo sotto la propria gestione.
"Conosco Carlos molto bene ed è comprensibile che il suo nome venga accostato alla Audi, ma posso dire che sono estremamente soddisfatto della nostra coppia attuale", ha chiarito il manager italo-svizzero. "Quando si parla di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto si sottolinea spesso il mix tra esperienza e gioventù, io preferisco valutarli diversamente: sono due piloti estremamente veloci ed è questo che mi rende felice della nostra formazione".
Binotto ha poi evidenziato come l’accostamento di profili di alto livello rappresenti un riconoscimento importante per la crescita della scuderia di Ingolstadt, ormai impegnata nel consolidamento di una struttura da vertice.
"Il fatto che piloti affermati vengano accostati al nostro team non può che farmi piacere, perché dimostra la crescente credibilità del progetto", ha aggiunto Binotto. "Significa che la percezione dall’esterno sulla nostra futura competitività non è più una semplice suggestione, ma una certezza. Il nostro obiettivo resta chiaro: vogliamo essere in lotta per il titolo entro il 2030".
Dichiarazioni con cui il responsabile del programma Audi, pur ribadendo piena fiducia nel duo Bortoleto-Hulkenberg, accoglie con favore il richiamo che il brand dei Quattro Anelli continua a esercitare sui grandi nomi del mercato piloti.