Binotto: "Il regolamento del 2026 è uno spettacolo"

Nonostante le recenti, seppur contenute, modifiche introdotte dalla Federazione nel tentativo di mitigare il disastroso impatto in pista, il nuovo ciclo regolamentare continua a generare notevoli discrepanze all’interno del Circus della classe regina.
Pur avendo compiuto piccoli passi a partire dallo scorso Gran Premio di Miami, il risultato, come prevedibile, resta sostanzialmente invariato, come ammesso dalla maggior parte dei piloti, che li hanno definiti un modesto progresso verso il miglioramento.
Mentre la maggior parte degli addetti ai lavori critica costantemente il nuovo corso regolamentare, vi sono però voci che ne apprezzano le qualità.
Tra queste spicca Mattia Binotto, team principal di Audi, il quale, durante il fine settimana americano, ha condiviso la sua opinione sui regolamenti della classe regina e sul loro futuro:
"Nel complesso, credo che sia stato un grande spettacolo. Sorpassi fin dalla prima gara, duelli serrati, cosa non scontata quando c’è una discrepanza così grande nei regolamenti. Quindi, penso che il format sia ottimo. Quale sarà il futuro? Penso sia troppo presto per dirlo. Non voglio essere così negativo sul formato attuale. Abbiamo leggermente modificato il regolamento per perfezionarlo, per cercare di migliorarlo. Forse faremo di più in futuro nelle prossime stagioni, ma penso che dovremmo anche essere in qualche modo positivi su ciò che vediamo".
Sulla medesima lunghezza d’onda si colloca anche il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, che ha elogiato l’esordio delle nuove regole:
"Onestamente, abbiamo disputato delle belle gare, con molti sorpassi. Si potrebbe dire che forse si ha la sensazione che sia un po’ artificiale, ma per me è molto meno artificiale del DRS. Il DRS consisteva semplicemente nel premere un pulsante. Oggi si tratta di gestione dell’energia e proviene dai piloti o dal team. Non è affatto artificiale. E direi che sicuramente dobbiamo perfezionare, dobbiamo adattarci. Per quanto riguarda il futuro, abbiamo diverse opzioni sul tavolo. Credo che presto sarà il momento di discuterne".