Ben Sulayem: "Horner sta per tornare. E io so dove è diretto"

Come noto, Christian Horner è tornato a farsi vedere nel paddock di Formula 1 a un anno esatto dall’esonero dalla Red Bull, arrivato a sole 48 ore dal Gran Premio di Gran Bretagna del 2025.
Il ritorno del manager britannico, avvenuto in occasione del recente fine settimana di Silverstone, non è passato inosservato: accolto da una vera e propria ressa di tifosi e seguito dalle telecamere di Netflix, l’ex team principal ha fatto tappa anche nell’ufficio di Mohammed Ben Sulayem, al secondo piano del motorhome della FIA.
Proprio il presidente della Federazione ha aperto le porte a un suo rientro attivo nel Circus davanti ai media presenti al circuito.
Alla domanda di chi gli chiedeva se volesse rivedere Horner in Formula 1, la risposta è stata un secco "Sì", seguito da una previsione sull’immediato futuro: "Tornerà. Dove, non spetta a me dirlo, anche se lo so. Sta a lui deciderlo".
Il numero uno della FIA ha poi difeso lo storico dell’inglese, capace di conquistare otto Titoli Piloti e sei Titoli Costruttori alla guida del team di Milton Keynes, nonostante l’ultima parte della sua gestione sia stata segnata dalle accuse mosse da una dipendente di Red Bull, da cui Horner è stato scagionato due volte:
"Quando hai un team devi guardare ai risultati, non alla personalità. Tutti commettono errori, ma lui ha portato risultati. Certi comportamenti gravi, come guidare ubriaco, sono inaccettabili, ma non è questo il caso".
Terminato il periodo di garden leave in primavera, Horner è ormai libero da vincoli contrattuali.
Il suo nome è stato già accostato ad Alpine, Aston Martin, Ferrari e persino a un possibile dodicesimo team targato BYD.
Dal canto suo, il manager britannico ha preferito glissare ai microfoni di Sky Sports F1 UK in merito alle prossime mosse:
"Guarderei solo al progetto giusto, con reali possibilità di vincere. La Formula 1 vive un momento d’oro, l’interesse è altissimo e non mancano le proposte. Vedremo, non ho fretta".