Bearman: "Ferrari crede in me, la Rossa è il mio unico obiettivo"

Il futuro di Oliver Bearman resta indissolubilmente legato al marchio che lo ha svezzato e protetto fin dai primi passi nelle categorie propedeutiche: la Ferrari.
Nonostante le sfide poste da un presente tecnologico complesso e le naturali turbolenze di un mercato piloti sempre in movimento, il ragazzo di Chelmsford non nutre alcun dubbio su quale sia l’unico porto d’arrivo desiderato per la sua carriera.
Il legame con Maranello, d’altronde, non è solamente una questione di logica sportiva, ma affonda le radici in una profonda gratitudine per il coraggio dimostrato dalla scuderia nel lanciarlo nel momento del bisogno, quando le luci della ribalta potevano trasformarsi in un rischio bruciante.
Interpellato sulle sue ambizioni a lungo termine ai microfoni del podcast Up to Speed, il giovane pilota della Haas ha ribadito la sua totale dedizione alla causa del Cavallino Rampante:
"Ferrari è il mio obiettivo, soprattutto considerando la fiducia che mi hanno dato: prima di tutto accogliendomi nella loro Academy e investendo così tanto su di me, dalla F3 fino alla Formula 1, mettendomi su questa macchina con Haas, ma anche affidandomi la loro vettura. Quando Carlos era malato, avevano altri piloti di riserva più esperti, ma hanno deciso di puntare su un diciottenne e, per fortuna, ha funzionato. Mi hanno chiaramente dato un’enorme fiducia e hanno creduto in me fin dall’inizio".