Morini Gallarati Publishing
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti
Seguici su
FBIG

PREMIUM PARTNERS

De Leo GroupMedia Hub

OFFICIAL PARTNERS

SAMEDIA STUDIOSG-ForceDe Leo Consulting
Hammer Time Magazine
NewsletterPartnershipChi SiamoTeamContatti

Hammer Time è un progetto di comunicazione gestito da Morini Gallarati Publishing. I contenuti pubblicati rappresentano analisi indipendenti e opinioni creative dei collaboratori e non intendono costituire attività giornalistica regolamentata.

© 2026 Hammer Time Magazine — Un progetto di Morini Gallarati Publishing

Privacy Policy
Tutti gli articoli
Daily News

Aston Martin, Ungheria e Gran Bretagna decideranno il futuro della AMR26

By Simone Pietro Zazza22 giugno 2026
Aston Martin, Ungheria e Gran Bretagna decideranno il futuro della AMR26

Quando Aston Martin annunciò l’ingaggio di Adrian Newey, in pochissimi nutrivano dubbi sul potenziale che il team di Silverstone avrebbe potuto esprimere nel corso del 2026.

Contro ogni pronostico, tuttavia, il progetto AMR26 si è rivelato finora un autentico fallimento sotto ogni punto di vista.

Sin dai test di inizio anno erano emerse enormi criticità legate alla Power Unit Honda, ma con il passare dei Gran Premi il dito è stato puntato anche sulle caratteristiche tecniche della monoposto progettata da Newey.

A confermarlo è stata la tappa di Monaco, pista sulla quale Fernando Alonso e Lance Stroll hanno chiuso le qualifiche in ultima fila, staccati di un secondo anche dalla Cadillac.

Il singolo punto portato a casa dallo spagnolo nel Principato è stato solo il frutto del rocambolesco valzer di penalità e ritiri che ha stravolto l’ordine d’arrivo.

La successiva trasferta di Barcellona, conclusa con un doppio ritiro, ha immediatamente riportato l’Aston Martin nella dimensione avvilente in cui si trova dall’inizio del campionato.

La scuderia britannica cerca ora di guardare al futuro per uscire dalla crisi in cui è piombata, mirando anche a scacciare le indiscrezioni su un possibile addio di Alonso in favore dell’Alpine di Flavio Briatore.

Come riportato da Motorsport.com Italia, i tecnici capitanati da Newey starebbero deliberando un ingente pacchetto evolutivo da introdurre in Ungheria.

Si tratterebbe di una vera e propria "versione B" della AMR26, con la quale si cercherà di esasperare i concetti aerodinamici che finora non hanno pagato.

Al momento sulle vetture non sono state deliberate novità sostanziali per un motivo preciso: a Silverstone si attende il parallelo salto in avanti del propulsore Honda.

Il colosso di Sakura, sempre in vista della trasferta di Budapest, potrebbe sfruttare il regolamento ADUO per introdurre i due aggiornamenti consentiti in un’unica soluzione, con l’intento di garantire uno step di potenza significativo.

Se i programmi di entrambe le parti dovessero rispettare le tempistiche, dall’Ungheria potrebbe iniziare una seconda stagione per l’Aston Martin: un cammino forse ancora lontano dagli obiettivi iridati originari, ma certamente più decoroso rispetto a quanto mostrato finora.

FBXWAIN