Arrivabene: "Il Mondiale? Si lotta fino alla fine"

La Ferrari può davvero lottare per il Mondiale?
È questa la domanda che, alla luce degli ultimi risultati, sta inevitabilmente rimbalzando tra addetti ai lavori e appassionati.
Con due vittorie negli ultimi tre Gran Premi e una classifica che vede la Ferrari pienamente in corsa sia nel Campionato Piloti che in quello Costruttori, il Cavallino Rampante si è imposto come l’unica vera alternativa allo strapotere mostrato fin qui dalla Mercedes.
Oltre ai risultati, però, c’è un aspetto che colpisce forse ancora di più: l’atteggiamento. La Rossa è tornata ad avere un approccio aggressivo sia in pista che fuori, mostrando la volontà di attaccare su ogni fronte, da quello politico a quello tecnico, con una SF-26 che continua a evolversi gara dopo gara grazie a un programma di sviluppo costante e mirato.
È un cambio di mentalità che a Maranello non si vedeva da tempo e che, inevitabilmente, ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi, riportando la parola Mondiale al centro dei pensieri e delle speranze del popolo ferrarista.
Ma si tratta soltanto di entusiasmo oppure la Rossa può davvero credere nel titolo?
A questa domanda ha provato a rispondere l’ex team principal del Cavallino, Maurizio Arrivabene, intervenuto nel corso della trasmissione Race Anatomy in onda su Sky Sport F1 Italia:
"Il Mondiale? Ho sempre detto che si lotta fino all’ultimo GP e ultima curva. Mai dire mai, vedo squadra unita e piloti forti ".
Parole, quelle del manager italiano, che fotografano perfettamente il momento che sta vivendo la Scuderia di Maranello.
La Ferrari, oggi, trasmette compattezza, fiducia e una ritrovata convinzione nei propri mezzi, elementi indispensabili per inseguire un obiettivo tanto ambizioso quanto complicato.