Antonelli: "Sarebbe bello tornare a vincere, ma Ferrari e Red Bull sono molto competitive"

Nel segno di Alberto Ascari.
In attesa di mettere finalmente fine a settantatré anni di digiuno mondiale per l’Italia, Andrea Kimi Antonelli scrive un’altra pagina di storia del nostro motorsport, conquistando ad Austin la settima pole position stagionale e superando proprio il primato detenuto da Ascari per numero di partenze al palo ottenute da un pilota italiano in una singola stagione.
Sul circuito texano, il bolognese ha tirato fuori dal cilindro una pole forse inaspettata per quanto mostrato fino al Q2, trovando proprio nel momento decisivo una prestazione di altissimo livello e mettendo insieme un giro praticamente perfetto, che gli ha permesso di precedere di poco meno di due decimi la Red Bull di Max Verstappen.
Un giro definito "magico" dal team principal della Mercedes, Toto Wolff, arrivato proprio quando contava e che avvicina ulteriormente, nella forma e nella sostanza, Antonelli al sogno mondiale.

Luca Martini / WHYOUT images
"Tanta roba, ci voleva ", ha esordito un soddisfatto Kimi ai microfoni di Sky Sport F1 Italia:
"Nel secondo tentativo del Q3 stavo migliorando di un altro decimo e mezzo, almeno fino a quel punto, ma il vento era piuttosto imprevedibile e nell’ultimo run è aumentato d’intensità, complicando ulteriormente il giro. Sono comunque contento del primo tentativo, che era già buono. Peccato per il secondo, ma non posso lamentarmi ".
L’attenzione si è poi spostata sulla gara, con il pilota italiano determinato a vincere, pur consapevole della concorrenza:
"Sarebbe bello tornare alla vittoria domani. Max e le Red Bull, compreso Isack, vanno molto forte, e anche le Ferrari si sono dimostrate competitive sul passo gara. Cercheremo di partire bene, trovare il ritmo giusto e poi provare a vincere ".