Antonelli: "Ci aspettavamo di faticare a Budapest, ma abbiamo limitato i danni"

Nonostante la sanzione di tre posizioni in griglia inflitta per non aver rispettato la bandiera gialla nel Q3, Andrea Kimi Antonelli ha chiuso la prima straordinaria parte della sua stagione 2026 con un podio nel Gran Premio d’Ungheria.
Scattato dalla settima casella e dopo una fase iniziale condotta in gestione, il talentuoso pilota italiano ha costruito la propria rimonta grazie a un passo gara eccellente.

Sfruttando la strategia azzardata della Ferrari e il ritiro di Piastri, il classe 2006 è risalito fino al terzo posto nel finale, con la concreta possibilità di insidiare persino il secondo gradino di Max Verstappen, prima che un gruppo di doppiati gli facesse perdere tempo prezioso.
In ogni caso, complici il quinto posto di Hamilton e il settimo di Russell, quest’ultimo penalizzato da un problema al via, il leader del Mondiale allunga ulteriormente in classifica, portandosi a +50 sul ferrarista e a +59 sul compagno di squadra.
La pausa estiva porta con sé una certezza incrollabile: la costanza e la solidità di Antonelli, al momento, sono inarrivabili per chiunque.

Un vantaggio in classifica che, pur non essendo ancora definitivo, inizia ad assumere i contorni di un margine sempre più complesso da colmare.
Nelle interviste concesse ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, il giovane talento bolognese ha commentato la sua prestazione a Budapest, spiegando le motivazioni che hanno spinto la Mercedes a scartare l’ipotesi della sosta unica:
"In macchina mi sentivo molto bene, ma il team temeva un cedimento strutturale delle gomme, e anche io, a essere sincero, stavo cominciando a vedere le tele. A 17 giri dalla fine, in quelle condizioni, non ero sicuro nemmeno io. È stato un grande lavoro di squadra: abbiamo portato a casa un ottimo risultato e siamo riusciti a limitare i danni. McLaren ha fatto un grande passo in avanti questo week-end, mentre noi abbiamo faticato leggermente di più. Ce lo aspettavamo, perché l’Hungaroring è una pista su cui si scivola molto e con un alto degrado termico. Sono certo che il team lavorerà sodo per migliorare la macchina e tornare dalla pausa ancora più forti".