Antonelli: "ADUO a Ferrari? Potrebbero avvicinarsi, ma non sarà facile estrarre più potenza"

Dopo i primi cinque appuntamenti del Mondiale 2026, la Mercedes si presenta a Monaco in una posizione di netta superiorità tecnica e numerica.
Con 219 punti nel Campionato Costruttori, contro i 147 della Ferrari e i 106 della McLaren, la Stella di Brackley ha dimostrato di essere il riferimento assoluto della categoria.
Tuttavia, l’attenzione del paddock si sta spostando su ADUO, il sistema di concessioni che la FIA assegnerà ai motoristi in difficoltà, una finestra che potrebbe favorire proprio la Ferrari, penalizzata finora sul fronte della Power Unit.
A commentare questo possibile scenario è stato il leader della classifica iridata, Andrea Kimi Antonelli, intervistato da Bologna Today a Brisighella durante la consegna del Trofeo Bandini.
Il pilota della Mercedes non ha nascosto il timore che il team di Maranello possa accorciare le distanze, sottolineando come la SF-26 possieda già un’ottima base a livello di telaio:
"Vedremo i team che riceveranno l’ADUO. Sicuramente Ferrari sembra una di quelle. Se riusciranno a sviluppare il motore si avvicineranno, perché comunque a livello di telaio anche loro sono messi bene. Sembra facciano un po’ più di fatica in gara quando c’è degrado", ha analizzato Antonelli. "Se riusciranno a portare un motore sviluppato si avvicineranno. Ma non sarà facile, perché trovare più potenza in un motore non è mai semplice e ci vuole un po’ di tempo, però se riusciranno a trovare la quadra, si avvicineranno molto e potrebbero impensierirci".