Antonelli: "Abbiamo una buona base di partenza, ma dobbiamo continuare a lavorare"

Presentatosi in forma smagliante in terra austriaca, Andrea Kimi Antonelli ha concluso le prime due sessioni di prove libere in prima posizione, segnando il miglior crono di giornata in 1:07.014.
Il giovane talento italiano, reduce dal brutto ritiro a Barcellona per problemi sulla sua Power Unit, è sceso subito in pista con un piglio aggressivo, affrontando senza paura i cordoli del Red Bull Ring e sfruttando al massimo la potenza della sua Mercedes.
Il modo in cui il diciannovenne bolognese ha approcciato il tracciato di Spielberg è brillante: traiettorie eseguite al millimetro, alta sensibilità in frenata e un ottimo uso delle marce per riuscire a ottenere la massima trazione in uscita di curva.
Inoltre, un esempio lampante di quanto Kimi abbia fin da subito trovato fiducia con la sua W17 è il distacco inflitto al suo compagno di squadra, George Russell, staccato di ben 623 millesimi e in evidente stato di difficoltà.
Al termine del venerdì austriaco, ponendo l’accento sulla necessità di gestire le elevate temperature di esercizio, Antonelli ha analizzato così quanto accaduto in pista:
"Per noi è stata una giornata positiva e produttiva. Fin dalle FP1 mi sono sentito a mio agio in macchina, il che ci ha fornito una buona base di partenza su cui lavorare man mano che avanzavamo nelle sessioni. Le condizioni di caldo continueranno a rendere le cose piuttosto impegnative, soprattutto in termini di gestione delle gomme. È importante mantenere gli pneumatici nella giusta finestra operativa senza che si surriscaldino, quindi, questo è un aspetto su cui continueremo a concentrarci. Abbiamo raccolto molte informazioni utili, ma c’è ancora del lavoro da fare e la situazione probabilmente evolverà durante la notte. Analizzeremo tutto nei dettagli e ci concentreremo sull’apportare i giusti miglioramenti in vista delle qualifiche".