Antonelli: "A Budapest mi aspetto i top team molto vicini tra loro"

Pensare gara per gara e imparare a gestire le emozioni.
È stato questo il consiglio che Roger Federer ha regalato ad Andrea Kimi Antonelli durante il loro incontro a Wimbledon, ed è esattamente con questa filosofia che il pilota italiano sta affrontando la corsa al Mondiale.
Una lezione che ha dato i primi frutti domenica scorsa in Belgio, dove il leader del campionato è tornato al successo riscattando il guasto di Silverstone che aveva consegnato la vittoria a Charles Leclerc.
Sul circuito da sempre considerato l’Università della Formula 1, il portacolori della Mercedes è tornato a dettare legge, impensierito soltanto dal monegasco della Ferrari, unico capace di tenere a tratti il ritmo della sua W17.
Archiviato il capitolo Spa-Francorchamps, dove il bolognese ha allungato in classifica sul compagno di squadra George Russell, costretto al ritiro dopo un contatto con Lewis Hamilton, l’attenzione si è subito spostata verso l’imminente appuntamento di Budapest.
Nella conferenza stampa post-gara, Antonelli ha analizzato le proprie aspettative in vista dell’Hungaroring:
"Mi aspetto che tutte e quattro le squadre di punta siano molto vicine perché lì non ci sono particolari problemi di gestione delle batterie. L’utilizzo della potenza sarà estremamente equilibrato, quindi sarà un tracciato per certi versi simile a Monaco, dove si cerca semplicemente di guidare il più velocemente possibile. Sarà interessante: la lotta tra di noi si preannuncia davvero serrata ed è per questo che diventerà fondamentale riuscire a mettere insieme ogni singolo elemento".