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ADUO, Ferrari entro la soglia del 4%. Il nuovo ICE dovrebbe debuttare a Luglio.

By Tommaso Scarabello8 aprile 2026
ADUO, Ferrari entro la soglia del 4%. Il nuovo ICE dovrebbe debuttare a Luglio.

L’entrata nel vivo della stagione 2026 porta con sé la prima verifica dei parametri ADUO, il meccanismo di bilanciamento delle prestazioni previsto dal regolamento per livellare i valori in campo tra i costruttori.

Sulla base dei dati raccolti nei primi tre Gran Premi, secondo quanto appreso dagli affidabili e sempre puntuali colleghi di AutoRacer.it, Ferrari, Audi e Honda dovrebbero confermarsi all’interno della soglia del 4% di distacco rispetto al riferimento Mercedes, condizione che permetterà loro di attivare le opzioni di sviluppo supplementari stabilite dalle norme vigenti.

A Maranello la pianificazione segue una linea di estrema prudenza: sebbene il deficit dell’attuale motore endotermico sia noto agli ingegneri, la rotazione delle Power Unit non subirà strappi: la seconda unità manterrà le specifiche attuali, mentre il primo vero aggiornamento tecnico è atteso per la terza unità (PU3).

Il debutto di un ICE evoluto, mirato a incrementare la potenza e migliorare l’efficienza termica, è dunque previsto non prima del mese di Luglio, subordinato al responso ufficiale della FIA sui valori medi dopo la sesta gara stagionale.

Se la Mercedes gode attualmente di un vantaggio stimato in circa 30 cavalli, il team di Brackley deve però fare i conti con i vincoli del budget cap, avendo già allocato gran parte delle risorse sullo sviluppo iniziale.

Uno scenario opposto a quello della Red Bull, analizzato da Cristiano Sponton nell’articolo in questione, dove l’ottimo livello dell’endotermico – paragonabile a quello Mercedes – rischia di diventare un limite politico: non essendo il motore l’origine della crisi tecnica di Milton Keynes, il team potrebbe non avere accesso ai permessi di sviluppo garantiti dal sistema ADUO, restando di fatto escluso dai benefici regolamentari di cui godranno i diretti concorrenti.

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