4 GP in 4 settimane: F1 pronta a tutto per salvare Jeddah

Il calendario 2026 della Formula 1 potrebbe subire un clamoroso scossone proprio nelle sue battute finali.
Secondo quanto rivelato da Robert Doornbos – ambasciatore del Gran Premio di Abu Dhabi – durante il programma De Stamtafel su Ziggo Sport, il Gran Premio dell’Arabia Saudita, originariamente cancellato ad aprile a causa del conflitto in Medio Oriente, potrebbe essere reinserito in calendario a Dicembre.
Dietro questa spinta ci sarebbe il colosso petrolifero Aramco, main sponsor della categoria e del team Aston Martin, intenzionato a non perdere la propria "gemma" di Jeddah.
Lo scenario discusso da Doornbos prevede una ristrutturazione del finale di stagione che porterebbe a quattro gare consecutive senza sosta: Las Vegas, Qatar, Jeddah e Abu Dhabi.
Per incastrare l’appuntamento saudita, la Formula 1 starebbe dunque valutando di posticipare di una settimana il Gran Premio di Abu Dhabi.
"Dicono di voler spostare Abu Dhabi e infilare Jeddah nel mezzo", ha spiegato l’olandese.
In questo modo, il Gran Premio dell’Arabia Saudita si collocherebbe il 6 dicembre, mentre Abu Dhabi chiuderebbe i giochi il 13 dicembre, rispettando il contratto storico che garantisce a Yas Marina lo status di tappa finale del Mondiale.
Sebbene la conferma ufficiale dipenda strettamente dall’evoluzione della situazione geopolitica nell’area, la pressione degli sponsor e la volontà di recuperare un evento così remunerativo sembrano aver riaperto una porta che pareva chiusa.
Se confermato, i team si troverebbero ad affrontare un tour de force senza precedenti.
Seguiranno aggiornamenti.